Rilevazioni choc sulle strade urbane Automobilisti a 160 km orari
San Polo. Automobilisti che sfrecciano a velocità folle. È quanto emerge dall’attività di rilevazione effettuata dal Comune di San Polo.
A novembre, nel corso di quattro servizi di rilevazione, sono stati pescati ben 10 automobilisti che andavano a 160 chilometri all’ora in presenza di un limite dei 50.
E non solo, sempre nella strade urbane in 4500 procedevano a una velocità superiore ai 90 km orari.
Il sindaco di San Polo Franco Palù parlerà della situazione della sicurezza stradale, con dati statistici in mano, nel consiglio comunale di stasera.
Il Comune di San Polo è dotato di quattro dispositivi di indicazione della velocità degli automezzi in grado di rilevare anche il numero dei passaggi in entrambi i sensi di marcia e di memorizzare i parametri di velocità media e massima.
I rilevatori sono stati posizionati nelle tre maggiori via di accesso al centro del paese: via don Pasquino Borghi, via Lenin e via Togliatti e sulla strada provinciale per Montecchio, all’ingresso della frazione di Barcaccia.
Il sindaco di San Polo Franco Palù commenta così questa attività preventiva: «Dall’analisi dei dati statistici possiamo dire che i rilevatori di velocità che abbiamo installato (pur non essendo dispositivi sanzionatori) hanno ottenuto un buon risultato contribuendo a limitare la velocità media dei mezzi transitanti per l’abitato, purtroppo dalla stessa analisi del mese di novembre è scaturito che qualcuno interpreta le strade dell’abitato come circuito da Formula Uno, transitando a velocità superiori ai 160 orari dove il limite è 50 orari. Le statistiche mostrano anche il notevole traffico che insiste sulla strada provinciale per Montecchio dove la proiezione annua dei dati del mese di novembre indica un carico di traffico che si aggira sul 2.700.000 transiti annui».
Di queste ed altre statistiche si parlerà durante il consiglio comunale di questa sera, al quale parteciperà anche il comandante della polizia locale della Val d'Enza Stefano Gulminelli che alcuni giorni fa aveva dichiarato che «la sicurezza stradale è uno dei primi punti critici su cui lavorare».
Solo alcuni giorni fa la polizia locale della Val d’Enza aveva annunciato l’aumento dei posti di controllo con varie strumentazioni: pre- test per l’alcol, etilometro, telelaser e targa system (che attinge alle banche date per verificare se i mezzi circolano senza revisioni, con provvedimenti di fermo amministrativo a carico, ecetera). —
Daniela Aliu
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