Rinnovato alla ditta Isal il contratto integrativo
REGGIO EMILIA. «Conciliare la vita della famiglia con la vita del lavoro» è il cuore del rinnovo del contratto integrativo alla Isal (Karcher Group), leader nella produzione di spazzatrici professionali per la pulizia. Esprimono soddisfazione Mario Olivito e Aziz Sadid, operatori Fim Cisl Emilia Centrale, e Lorenzo Rivi e Giovanni Prisco, della Fiom Cgil: «Una trattativa importante tra sindacati e azienda che dimostra attenzione al lavoratore ma anche alla sua famiglia».
L’integrativo rinnovato riguarda il primo di quattro anni di contratto. È stato siglato, con l’azienda, da Fim Cisl Emilia Centrale e Fiom Reggio e riguarda una centinaio di lavoratori dislocati a Reggio (Villaggio Crostolo) e Correggio.
Oltre che dell’aspetto economico – sono stimati in 300 euro il welfare annuale (asili, rate mutuo, etc.) – le novità salienti riguardano l’integrazione della maternità facoltativa (che sale dal 30 al 50%), il pagamento della patologia grave (dall’80% al 100%) per il lavoratore, la possibilità delle persone gravemente ammalate di potere scegliere tra un orario agevolato o dei part time orizzontali e verticali, ticket pasto. La piattaforma di confronto rimarrà attiva per il proseguo. —
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