Corrieri in gonnella con gli ovuli in pancia Condanne da 2 a 4 anni
reggio emilia. Una è stata condannata a due anni e 8 mesi, l’altra a quasi 4 anni, a fronte di una richiesta dell’accusa rappresentata dal pm Giulia Stignani di cinque anni per entrambe. Si è conclusa con una condanna il rito abbreviato a carico delle due nigeriane ovulatrici arrestate dalla Sezione antidroga della Squadra Mobile il 15 maggio scorso in piazzale Marconi: era stato necessario sottoporle a radiografie in ospedale per scoprire in pancia gli ovuli di cocaina, per un valore di 22mila euro.
I corrieri in gonnella – si è scoperto in seguito – secondo gli inquirenti avrebbero dovuto consegnare il carico ad altri due connazionali, condannati lunedì scorso.
La sentenza a carico delle donne è stata emessa ieri dal Gip Andrea Rat. Josephine Idumwonyi, 27 anni, residente a Valderice di Trapani, è stata arrestata con 118 grammi di polvere bianca suddivisa in dodici ovuli: per lei, difesa dall’avvocato Federico Fortichiari, la pena è di due anni e otto mesi.
La coetanea Richeal Omoye (alias Raachel Omoie), residente a San Giovanni in Persiceto, nel Bolognese, che ha ingerito undici ovuli di cocaina pari a 120 grammi, dovrà invece scontare una pena più pesante, attorno ai quattro anni.
La prima giovane assistita da Fortichiari, che si trova ai domiciliari, non è stata presente in aula: per lei il legale ha chiesto che venisse riconosciuta la lieve entità del reato perché incensurata, sostenendo che non fosse dedita allo spaccio in modo continuativo, ma che fosse solo il primo episodio. La difesa ha preannunciato l’intenzione di chiedere una misura alternativa, visto che la pena è inferiore ai tre anni. —
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