Indennità post mortem al paziente di Comunale
guastalla. L’indennità di accompagnamento post mortem, di un mese, è stata riconosciuta al malato oncologico di Guastalla. A darne notizia è il medico di base Massimo Comunale, che per quella vicenda – scritta su un post su Facebook – è stato convocato dall’Ordine dei medici di Reggio Emilia.
Il caso è stato sollevato a fine novembre dal dottor Comunale, che ha raccontato «la storia di un mio paziente, in fin di vita, cui è stata negata l’indennità di accompagnamento» nonostante fosse da un anno costretto a letto e non autosufficiente. Per le sue critiche sulle troppe richieste di supporto economico respinte alle famiglie, secondo il medico in modo sistematico, Comunale è stato interpellato per «violazione del codice deontologico».
Non ha però fatto marcia indietro, anzi il 5 dicembre ha ribadito: «Aspetto le scuse ufficiali dell’Ausl ai familiari del mio paziente. E ribadisco che ho voluto dar voce alle famiglie indifese e a un malessere diffuso. Noi medici di base assistiamo a una processione di malati: non si può far finta che il problema non esista».
È di qualche giorno fa la novità, raccontata dallo stesso Comunale. «Ricordate la storia del mio paziente a cui era stata negata l’indennità di accompagnamento?Ebbene la Commissione Inps del riesame ha ribaltato il giudizio della prima Commissione esaminatrice Ausl e ha concesso l’indennità di accompagnamento, con la stessa documentazione e a paziente deceduto. Purtroppo solo un mese sarà liquidato alla famiglia. Alcuni si sono arrabbiati con me dicendo che avevo altri modi per far sentire la mia voce. Alcune strade le ho percorse, ma non ho avuto le risposte che cercavo».
Insomma soddisfatto? «No io non sono soddisfatto, sarei stato soddisfatto se fosse stato riconosciuto prima. Prendo atto che hanno dato ragione alle mie proteste. Personalmente credo che un paziente oncologico che in due anni fa domanda 4 volte dovrebbe essere sempre giudicato dalla Commissione Inps saltando quella Ausl; ma questo è un mio giudizio, le regole sono altre… La vedova è venuta a portarmi la lettera soddisfatta: “Ha visto dottore che hanno riconosciuto?”. È stata una minima consolazione, che non fa il paio con l’indignazione per il precedente rifiuto».
Comunale è candidato per Altra Emilia-Romagna alle regionali. «Qualcuno ha già detto che ho voluto farmi pubblicità indiretta. Io rispondo che mi candido non con chi vince: perdente sempre». —
Ambra Prati
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