Gazzetta di Reggio

Reggio

via fratelli cervi 

Picchiano la figlia perché sta al cellulare La 15enne all’ospedale

Ambra Prati ;

La minore grida «aiuto» alla finestra e fa uscire i vicini I genitori ammettono: «Punita perché non studia»

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Una decina di residenti nel cortile, con il naso all’insù, preoccupati per quella ragazzina di 15 anni che urlava «aiuto, aiuto mi picchiano» affacciata alla finestra. Si è trattato di una vicenda di violenza domestica: mamma e papà hanno poi ammesso di aver picchiato la minore perché «non fa i compiti, vuole uscire e passa la giornata attaccata al cellulare».

Come la maggior parte degli adolescenti di oggi, ma la cultura dei genitori, di origini cingalesi, non è affatto permissiva. I poliziotti hanno portato in salvo la minorenne, finita all’ospedale.

Mercoledì alle 18 è arrivata una telefonata al 113 da parte di una residente in via Fratelli Cervi, a Pieve Modolena, che riferiva di urla strazianti di una ragazzina al piano di sopra che chiedeva aiuto. Quando una pattuglia delle Volanti della questura è arrivata sul posto, ha trovato i residenti del condominio che, usciti all’esterno, cercavano di calmare la 15enne affacciata, disperata e piena di ecchimosi.

Gli agenti sono saliti all’appartamento indicato e hanno interpellato i genitori. Madre e padre hanno ammesso candidamente che stavano punendo la figlia a suon di schiaffoni per il suo comportamento non ammissibile.

Da parte sua la ragazza, dopo essere stata calmata, ha confermato di essere stata picchiata: la versione delle controparti è stata univoca e priva di contraddizioni.

I poliziotti hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza, che ha trasportato la minorenne al Santa Maria Nuova. La ragazza è stata ricoverata nel reparto di pediatria con graffi ed ematomi su viso, braccia e gambe. Per il momento non ci sono state conseguenze penali per i genitori, ma dell’accaduto è stato informato il pm di turno Giacomo Forte, mentre la questura ha provveduto ad avvisare i Servizi sociali del Comune di Reggio Emilia, che esamineranno il caso e decideranno come intervenire sul nucleo familiare. —



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