«L’assegnazione dei beni confiscati È la vittoria dello Stato sulla mafia»
Il prefetto di Reggio Emilia alla festa degli auguri annuncia l’imminente procedura
il discorso
maria grazia forte
Anche nel 2019 la mia priorità quale autorità provinciale di pubblica sicurezza, a cui e demandata la responsabilità territoriale dell’ordine e della sicurezza pubblica operata attraverso il coordinamento delle forze di polizia territoriali, in coerenza con le direttive del ministro dell’Interno, è stata quella di affrontare le questioni di stretto interesse di questo territorio, approdando a soluzioni efficaci e condivise nel rispetto delle reciproche competenze e con l’obbiettivo di garantire la serena convivenza civile e la coesione sociale.
Sotto il profilo generale posso confermare che la situazione dei fenomeni criminosi comuni non presenta ad oggi un quadro critico, ce lo dicono anche le recenti rilevazioni statistiche, evidenziando un generale calo dei reati.
Restano alla particolare attenzione i reati predatori, le truffe, i reati di genere ed il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti che per la pervasività nelle giovani generazioni richiede strategie operative di prevenzione e di contrasto sempre più efficaci.
Il quadro numerico ci restituisce comunque una valutazione positiva delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminosi ma si tratta, tuttavia, di una valutazione oggettiva e noi, invero, dobbiamo fare i conti anche con quella che è la valutazione soggettiva del territorio, la cosiddetta percezione della sicurezza, che va ad incidere sulle modalità di vita dei cittadini.
Il senso di precarietà del vivere quotidiano, la crescita della marginalità sociale, il disagio giovanile sono questioni assolutamente attuali anche su questo territorio e verso le quali dobbiamo, ognuno per la parte di propria competenza, riversare il massimo impegno nella ricerca di strategie e soluzioni sempre più efficaci.
sistema integrato
Si tratta in sostanza di continuare a lavorare in modo sinergico, coordinato e unitario nella logica di un sistema di sicurezza integrato, in cui vi è il concorso di tutte le componenti istituzionali finalizzato al benessere della nostra comunità territoriale.
Diverse e numerose sono state le occasioni attenzionate sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica, dalla situazione dell’area della Stazione e della vicina area dell’ex Officine Reggiane, allo svolgimento di delicati incontri calcistici, agli innumerevoli eventi di rilievo politico nazionale, tipo artistico di rilevanza internazionale, ultimo ricordo il concerto di beneficenza a cui hanno preso parte artisti di importantissimo livello internazionale e per il cui sereno svolgimento sono state definite le specifiche prescrizioni, in tema di sicurezza e salvaguardia degli spettatori.
Tali eventi che rappresentano un piccolo spaccato del lavoro svolto, hanno formato oggetto di analisi e valutazioni in Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, quale sede privilegiata di fattive sinergie tra varie componenti istituzionali, luogo in cui confluiscono e vengono analizzate le esigenze territoriali anche grazie alla presenza dei sindaci e del presidente della Provincia.
In tutte le occasioni si è trattato di garantire il sereno esercizio di diritti secondo regole e prescrizioni ritenute dal nostro ordinamento indispensabili per il vivere civile.
senso di sicurezza
Ringrazio in particolare il sindaco di Reggio Luca Vecchi ed il Presidente della Provincia Giorgio Zanni per la costante collaborazione e la costante presenza assicurata in ogni importante circostanza.
Voglio poi sottolineare come attraverso il controllo del territorio le Forze di polizia, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, abbiano assicurato, con il valido supporto delle polizie municipali, quella tranquillità della convivenza civile proprio nell’ottica di accrescere il senso di sicurezza dei cittadini.
Devo pertanto rivolgere un sentito ringraziamento al questore Antonio Sbordone, al comandante dell’Arma dei Carabinieri Cristiano Desideri e al comandante provinciale della Guardia di Finanza Edoardo Moro, per il contributo determinante in fase tecnica esecutiva.
Un ringraziamento lo devo rivolgere anche al comandante della polizia municipale di Reggio Emilia Poma ed ai comandanti delle polizie locali della provincia i cui uomini svolgono il proprio lavoro con grande impegno e dedizione al servizio della collettività.
Un mio sincero augurio di buone e serene festività va a tutti gli operatori delle forze dell’ordine uomini e le donne impegnati in servizio.
Accordi
Nell’ottica di perseguire l’obbiettivo della serena convivenza civile nel 2019 è proseguito il percorso già intrapreso dai miei predecessori in tema di sicurezza integrata, attraverso gli strumenti pattizi, che si sono dimostrati particolarmente efficaci in termini di partecipazione attiva del territorio.
Ricordo che in tale ottica sono stati sottoscritti protocolli di controllo di vicinato, estendendo il numero dei Comuni aderenti al progetto, e protocolli di videosorveglianza.
Da ultimo voglio menzionare il protocollo scuole sicure qui sottoscritto con il comune di Reggio che vede maggiormente impegnata la polizia municipale di Reggio Emilia in specifiche attività di prevenzione allo spaccio di sostanza stupefacenti innanzi agli istituti scolastici.
Giustizia
Sul fronte della sicurezza devo infine sottolineare la costante e fattiva sinergia con le istituzioni giudiziarie che rappresentano e devono rappresentare per questo territorio un sicuro punto di riferimento per l’affermazione della giustizia. Questa sinergia ha consentito, tra l’altro, di affrontare, a mio avviso con assoluta tempestività ed efficacia, situazioni di allarme registratesi nello scorso mesi di novembre.
protezione civile
Nel 2019 non sono mancate le situazioni di emergenza di protezione civile che hanno richiesto in numerose circostanze l’intervento del centro di coordinamento dei soccorsi, nell’ambito del quale il prefetto, attraverso tutte le componenti territoriali, pubbliche, private, civili e militari definisce le strategie operative di prevenzione e soccorso.
Anche in tali occasioni ho potuto constatare lo spirito fattivo e di collaborazione di tutte le componenti chiamate in causa.
Ricordo l’ultima emergenza relativa alla piena del Po, in occasione della quale ho ricevuto pieno supporto e collaborazione alla mia azione. Le sinergie createsi hanno quindi consentito di gestire le emergenze in modo efficace soprattutto in modo rispettoso dei bisogni delle collettività coinvolte.
Colgo pertanto l’occasione per ringraziare i sindaci interessati da tali eventi, l’Agenzia territoriale della protezione civile, l’Agenzia del Po, i volontari, l’Ausl, la Croce rossa, il Consorzio di bonifica, la Fer, e non vorrei dimenticare qualcuno, tutti coloro che si sono impegnati con elevata professionalità e personale abnegazione.
vigili del fuoco
Un ringraziamento a parte meritano i nostri Vigili del Fuoco, attraverso l’equilibrata conduzione del comandante Martino: i nostri operatori sono presenti sempre con grandissimo sacrificio lavorando costantemente per la salvaguardia della collettività sia in fase preventiva che di soccorso.
legalità
Un ringraziamento per l’impegno, voglio rivolgere anche a quegli amministratori locali che si sono mostrati particolarmente sensibili al tema della legalità.
Bisogna ricordarci che un territorio sicuro, vigilato, impermeabile alle illecite influenze criminali è attrattivo di investimenti, flussi turistici, progetti. In poche parole cresce e si sviluppa nel segno dell’armonia e dell’equilibrio.
Dobbiamo, pertanto, tenere costantemente alta la consapevolezza che la criminalità e soprattutto la criminalità organizzata potrà essere sconfitta solo se tutte le componenti della società, grazie all’impegno ed all’esempio degli amministratori locali, saranno concretamente impermeabili a false seduzioni e facili guadagni economici.
antimafia
A tale riguardo voglio ribadire che in tema di prevenzione amministrativa antimafia, tema per la quale questa prefettura si è imposta e si impone significativamente a contrasto dell’infiltrazione mafiosa su questo territorio, l’obbiettivo passato e futuro è e resta il perseguimento della salvaguardia dell’ordine pubblico economico, della libera concorrenza tra le imprese e del buon andamento della pubblica amministrazione.
Oltre al tema della certificazione antimafia, verrà avviato sin dai primi giorni del gennaio 2020 un lavoro sinergico con il territorio allo scopo di pervenire alla riassegnazione di numerosi beni confiscati, quale espressione della vittoria dello Stato sui gruppi criminali mafiosi.
elezioni regionali
Tra poco si svolgerà la tornata elettorale amministrativa della Regione Emilia Romagna, per la quale è mio preciso dovere ed impegno assicurare il sereno svolgimento delle votazioni.
migranti
Quanto alla questione migratoria vorrei solo sottolineare che la gestione dei richiedenti asilo che non rappresenta oggi una emergenza, si presenta complessa per il grande lavoro rivolto all’integrazione, lavoro che non può prescindere dalle componenti del sistema che hanno sinora garantito l’osservanza delle leggi ed il rispetto della dignità ed i diritti della persona.
Occorre fare un passo in avanti ed in tal senso intendo proseguire nella mia azione, come ho già avuto modo di manifestare nelle recenti riunioni tenutesi in Prefettura.
Permettetemi infine di ringraziare tutti i miei collaboratori che lavorano con dedizione e spirito di servizio con l’obbiettivo dell’affermazione dell’azione amministrativa dell’istituzione che rappresentiamo. Concludo confermando ancora una volta la mia piena disponibilità a fornire il mio contributo e ad unirmi con le forze vive e vitali di questo territorio per affermare i valori positivi della convivenza. —
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