La zona della Roncina sotto l’assedio dei ladri Depredate tre case
Banda in azione giovedì pomeriggio in tre diverse abitazioni Rubati contanti e oro, la polizia: «Chi ha visto chiami il 113»
reggio emilia. Una serie di furti, probabilmente compiuti dalla stessa banda di criminali, ha colpito nel pomeriggio di giovedì gli appartamenti della zona della Roncina. La prima chiamata di soccorso alle Volanti è stata effettuata alle 19.30 da parte di una donna di 60 anni residente in via Fratelli Bandiera.
La signora ha raccontato agli agenti di essere uscita di casa alle 14.30 e, al suo ritorno, di aver trovato l’appartamento al secondo piano della palazzina messo a soqquadro. Dopo un rapido controllo i poliziotti hanno accertato che il ladro era riuscito a entrare da una finestra che affaccia sulle scale condominiali e da lì a guadagnare l’accesso all’abitazione della reggiana. Ricco il bottino del malvivente: circa 500 euro in contanti e diversi gioielli in oro. Dopo circa 20 minuti una seconda chiamata ha allertato nuovamente le Volanti: a telefonare al 113, questa volta, un’anziana reggiana di 80anni residente nella vicina via Smetana.
Come nel primo furto, anche la pensionata era uscita di casa attorno alle 12 ma, una volta tornata, ha trovato l’immobile messo sotto sopra. Fortunatamente però, le precauzioni adottate dai figli per proteggere la madre e gli averi di famiglia sono state efficaci: consapevoli di quanto ladri e truffatori prendano di mira gli anziani, avevano già tolto tutti i beni di valore dall’abitazione dell’80enne. Il criminale, quindi, se n’è andato a mani vuote.
Nemmeno il tempo di scrivere il verbale ed ecco che arriva la terza telefonata di soccorso, questa volta alle 20.25 da via Danimarca presso la casa abitata da un uomo inglese di 67 anni. Ad allertare le Volanti la sua compagna che, tornata a casa, si è accorta che nel frattempo i ladri erano entrati nel loro appartamento. Anche in questo caso la banda, dopo aver forzato una porta finestra al piano terra, non ha trovato nulla di valore. Gli elementi raccolti dalla polizia portano a supporre che dietro a questi furti ci sia la mano della stessa banda, probabilmente già in zona da giorni per spiare i residenti e individuare le abitazioni da colpire. Per questo la stessa questura invita i cittadini che dovessero aver visto persone o macchine sospette a chiamare il 113. —
Leonardo Grilli
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