Nebbia e flessibile aiutano i malviventi a razziare una casa
In via Girondola l’ennesimo furto, complice l’oscurità La proprietaria: «Presi soldi e oggetti di valore affettivo»
CAVRIAGO. Hanno usato un flessibile e un piede di porco per sradicare l’inferriata posta a protezione della finestra di una casa. I ladri sono riusciti in questo modo, con la protezione dell’oscurità, resa ancora più impenetrabile dalla nebbia, a introdursi in un’abitazione di via Girondola, nella zona del distributore del metano, e a portare via soldi (diverse centinaia di euro) e oggetti, per i proprietari, di valore soprattutto affettivo.
I danni comunque sono ingenti. L’ennesimo furto in appartamento in una delle zone più bersagliate dei Comuni della Val d’Enza è andato in scena nella serata di giovedì, quando su tutto il territorio provinciale è calata una nebbia a tratti molto fitta, che ha finito per essere una sorta di mantello di protezione addosso ai soliti topi d’appartamento.
La casa presa di mira è in una zona abbastanza isolata e, a quell’ora della sera, era disabitata. «Devo averli disturbati quando sono rientrata in casa alle 19.05 – racconta la proprietaria –. Hanno rovistato ovunque, ma in alcune stanze è come se avessero lasciato a metà».
I malviventi forse erano a conoscenza delle abitudini dei residenti. «Oppure hanno semplicemente notato che non c’erano auto fuori e al campanello non rispondevamo – commenta amareggiata la proprietaria dell’abitazione, che preferisce rimanere nell’anonimato –. Per questo ho voluto segnalare la cosa anche su Facebook: perché gli altri stiano in guardia. Lascino un’auto sempre in vista e facciano caso se qualcuno citofona e poi non risponde. Penso che il passaparola in questi casi valga molto per aiutare dal punto di vista della prevenzione». Il dispiacere per quanto sottratto è molto: «Non tanto per il valore economico degli oggetti, tutto sommato contenuto. Ma per quello affettivo. Hanno preso pure un portagioie. Dentro c’era una vecchia spilla di mia madre: un ricordo molto caro per me». La denuncia è stata subito presentata ai carabinieri del paese, che ora dovranno occuparsi anche di questo ennesimo caso. —
M.F.
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