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Proseguono le indagini della Digos per individuare tutti i responsabili

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Quello di tre domeniche fa a margine della partita Reggiana – Piacenza fu un vero agguato. La polizia stava scortando tre pullman dei tifosi piacentini fino all’ingresso in autostrada quando, all’altezza dell’uscita 4 della tangenziale di Reggio Emilia, è arrivato l’assalto degli ultras reggiani con lancio di sassi e bottiglie, innescando così i tafferugli. Gli accertamenti per individuare i responsabili sono ancora in corso ma sono già sette i giovani tifosi reggiani indagati in concorso per danneggiamento, rissa e travisamento. Tutti appartenenti al gruppo Teste Quadre e tutti nati tra il ’98 e il 2000, due di loro hanno precedenti di polizia in quanto implicati nei tafferugli scoppiati al termine della partita Parma-Reggiana del 7 maggio 2017, mentre uno di loro ha da poco terminato un anno di Daspo avendo partecipato, il 17 novembre 2017, all’invasione lungo l’autostrada del Brennero. In quella circostanza era stato denunciato per i reati di danneggiamento, possesso di artifizi pirotecnici, lancio di materiale pericoloso, scavalcamento, invasione di campo e travisamento.

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