"Questa casa non è un albergo!": la madre lo rimprovera, lui si arrabbia e distrugge casa
Una lite fra genitori e figli è sfociata in due accessi al pronto soccorso, per la donna e per il figlio di 20 anni
REGGIO EMILIA. "Questa casa non è un albergo!". Una frase che avrete sentito chissà quante volte, magari diretta proprio verso di voi, ma che ha mandato in escandescenze un 20enne al punto da mandare in ospedale sia lui che la madre.
Tutto è successo nella serata di venerdì, quando la madre del 20enne di origini tunisine ha cominciato a rimproverarlo perché, secondo lei, usciva troppo spesso e stava poco a casa. Rimprovero al quale il figlio ha reagito con rabbia, sfasciando a pugni un armadio e una vetrinetta.
La calma è stata riportata dagli uomini delle Volanti, chiamati dai vicini allarmati, e tutti si è risolto con un accesso al pronto soccorso per il giovane e la mamma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
