Gazzetta di Reggio

Reggio

il parroco 

Don Sartori: «Sarà un bel Natale ma poi la chiesa tornerà deserta»

1 MINUTI DI LETTURA





Il più felice per la riapertura della chiesa di San Carlo Borromeo, a Casoni di Luzzara, è don Attilio Sarzi Sartori, storico parroco della frazione che tanto ha sofferto, in questi sette anni, da quando ha dovuto lasciare, per forza di cose, la chiesa e la canonica danneggiate dalle scosse sismiche del 20 e 29 maggio 2012. Sono stati anni di tra traslochi, spostamenti, di rinunce e sacrifici. Ma il periodo “nero” ora è terminato.

Già ieri mattina, prima di iniziare la conferenza stampa, voleva anticipare tutti per esprimere gioia e gratitudine per la riapertura della chiesa.

«È bello tornare a casa – ha detto con la voce rotta dalla commozione don Sarzi Sartori, con sincerità e schiettezza – Domani (oggi per chi legge, ndr) con la cerimonia dei classici tre colpi sulla porta della chiesa da parte del vescovo monsignor Camisasca riapriremo la chiesa. Ci sarà tanta gente e sarà un bel Natale. Peccato che poi, finite le feste – prosegue il sacerdote – in chiesa torneranno ad esserci poche persone. E anche la domenica c'è poca gente, perché la gente ha altro da fare e preferisce andare nei centri commerciali. Spero che abbiano fede in Dio». M.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google