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Si perde con il figlioletto La Polfer la porta a casa

L. G.
Si perde con il figlioletto La Polfer la porta a casa

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reggio emilia. A Reggio Emilia da pochi giorni e con il figlioletto di appena un anno in braccio, si è persa senza più riuscire a tornare a casa dal compagno. Così, senza cellulare e con pochi centesimi in tasca, incapace di parlare una sola parola di italiano, ha deciso di chiedere aiuto alle forze dell’ordine. Che, con non poca fatica e molta pazienza, sono riusciti a capire di cosa avesse bisogno la donna, l’hanno caricata in macchina e l’hanno scortata finché non è stata in grado di riconoscere il suo palazzo.

È una storia a lieto fine, decisamente in clima natalizio, quella che ha visto coinvolta una nigeriana di 24 anni. La straniera, giunta in Italia da circa una settimana, era uscita con suo figlio per una passeggiata ma, giunta nei pressi della stazione, non è stata più in grado di trovare la strada di casa. Con 5 euro in tasca, non potendo prendere un taxi e non parlando italiano, la giovane è entrata al posto di polizia della Polfer. Gli agenti, in parte a gesti, sono riusciti a capire di cosa avesse bisogno la donna e senza pensarci un attimo l’hanno caricata in macchina. Così, dopo un’ora circa di giri per la città, hanno trovato un quartiere familiare alla 24enne e da lì si sono fatti indicare a gesti la strada per il suo palazzo, accompagnando la mamma fino alla porta. —

L. G.

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