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Squadra speciale di polizia e vigili fino al 6 gennaio

Leonardo Grilli
Squadra speciale di polizia e vigili fino al 6 gennaio

La pattuglia  voluta dal questore durante il periodo festivo controllerà il centro storico e i punti di aggregazione

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Uomini della polizia di Stato e della Municipale uniti per presidiare assieme il territorio del Comune di Reggio Emilia. È questa l’iniziativa chiamata “Natale sicuro”, novità assoluta per la nostra città, voluta dal questore Antonio Sbordone in qualità di autorità provinciale di pubblica sicurezza.

Facendo proprie le indicazioni dettate dal capo della polizia, Franco Gabrielli, Sbordone ha così deciso di dare un segnale soprattutto in ottica preventiva ai reggiani che in questi giorni di festa affollano strade e negozi di centro storico e frazioni. Segnale condiviso anche dal sindaco Luca Vecchi e dal comandante della Municipale, Stefano Poma, con i quali il questore si è confrontato nei giorni precedenti.

I servizi di sicurezza coinvolgono due agenti del posto di polizia di via Turri e due della Municipale, hanno preso il via il 19 dicembre e dureranno fino al 6 gennaio. Nell’organizzare i pattugliamenti si è deciso di procedere non per aree ma per “temi”: i quattro poliziotti si occuperanno di presidiare i centri commerciali, i mercati del centro città, le manifestazioni in occasione delle feste natalizie, e i posti di arrivo e transito delle persone ovvero la stazione storica e le fermate degli autobus.

Un occhio particolare andrà poi a eventuali questuanti molesti presenti davanti ai negozi e ai luoghi di culto durante le messe e le cerimonie di Natale. I primi risultati della “squadra speciale natalizia” della polizia sono arrivati proprio in zona stazione, durante un controllo in un appartamento al civico 47 di via Turri.

Sei gli immobili perquisiti venerdì mattina e, in uno di questi, sono emerse delle irregolarità. In casa infatti i quattro agenti hanno trovato sei senegalesi, tre dei quali residenti regolarmente nell’appartamento. Gli altri tre invece, interrogati sul posto, hanno confessato di pagare tutti i mesi cento euro in subaffitto in nero per un posto letto all’intestatario del contratto di locazione.

I tre quindi, di 50, 39 e 37 anni, sono stati portati in questura ed espulsi. Denunciato e segnalato alla Finanza, invece, un quarto senegalese per il subaffitto irregolare. —



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