Csv Emilia certifica l’avvio del centro unico
REGGIO EMILIA. È stato eletto martedì 17 dicembre il nuovo Consiglio direttivo di Csv Emilia, l’associazione nata dalla fusione di DarVoce, Forum Solidarietà e Svep, le tre associazioni che gestiscono i Centri di servizio per il volontariato di Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Tre centri, ciascuno con una lunga storia e un forte radicamento nel suo territorio, che dal 2020 saranno un Centro unico che potrà fare tesoro delle rispettive eccellenze ed esperienze senza annullarne le peculiarità. Cambia la ragione sociale ma non cambia la professionalità, l’impegno e quella vicinanza che le associazioni ben conoscono. Il nuovo consiglio è composto da dodici rappresentanti dell’associazionismo dei tre territori, c’è poi un organo di controllo e tre probiviri. A guidarlo sarà Elena Dondi, già presidente di Forum Solidarietà; al suo fianco, i due vice presidenti Laura Bocciarelli (già presidente di Svep, Piacenza) e Umberto Bedogni (già presidente di Dar Voce, Reggio).
Per Reggio, i quattro consiglieri saranno Bedogni, Laura Salsi, Mario Dallasta e Gianni Cavazzoni. Il componente reggiano dell’organo di controllo è Valerio Fantini, quello del collegio dei probiviri è Tito Gobbi. Dopo aver brindato a questo cambiamento, ciascun portavoce delle tre province, ha commentato il primo passo ufficiale di Csv Emilia: «Nasce una nuova esperienza che ci auguriamo sia anticipatrice di sviluppo e successo per il mondo del volontariato delle tre aree territoriali», afferma il reggiano Umberto Bedogni. —
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