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Subaffitti in nero agli stranieri Sei gli irregolari

Subaffitti in nero agli stranieri Sei gli irregolari

La polizia ha scoperto in un appartamento un altro caso di stranieri che alloggiavano nell’immobile senza contratti d’affitto

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reggio emilia. Il fenomeno del subaffitto in nero, spesso fondamentale per favorire la permanenza in città di migranti irregolari con la complicità di qualche connazionale, evidentemente è molto diffuso anche a Reggio Emilia. In pochi giorni, infatti, la polizia ha scoperto un terzo caso di questo tipo durante uno dei controlli voluti dal questore, Antonio Sbordone, proprio per combattere questa prassi illegale.

La perquisizione amministrativa questa volta è avvenuta in una palazzina di via dei Gonzaga. È qui che, sabato, gli agenti della Questura hanno identificato otto cittadini stranieri di nazionalità nigeriana e ghanese (di età comprese fra i 24 e 45 anni), tutti in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Nonostante la regolarità della loro permanenza sul territorio, però, a essere irregolare era la loro permanenza in quell’immobile. I poliziotti hanno infatti constatato che solo due di loro risultavano residenti nell’appartamento grazie a un normale contratto di affitto, mentre gli altri sei hanno dichiarato di essere ospitati temporaneamente.

Una versione che non ha però convinto gli inquirenti, che sono convinti si tratti invece di stranieri ospitati tramite il pagamento di una somma in nero. Proseguono dunque gli accertamenti della questura sul titolare del contratto di affitto, cittadino nigeriano in possesso di regolare permesso di soggiorno, al fine di segnalarlo alle autorità competenti per l’abusiva attività di affittacamere.

Gli ultimi due casi di subaffitti in nero erano stati scoperti dalle forze dell’ordine in via Turri, in zona stazione. Il caso più eclatante è stato quello che ha coinvolto otto persone cinesi: la metà di loro, un uomo e tre donne, oltre a essere clandestina viveva in quella casa pagando una quota fissa giornaliera: 15 euro per le donne e 5 euro per gli uomini.

Mensile invece l’affitto in nero che pagavano tre senegalesi in un appartamento sempre in via Turri, al civico 47: cento euro al mese per un posto letto. —

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