«Troppi novemila euro per le luminarie noleggiate»
CARPINETI. «Novemila euro per addobbare Carpineti con luminarie noleggiate?» La domanda polemica arriva dall’opposizione Pd carpinetana, che contesta all’amministrazione guidata da Tiziano Borghi una spesa ritenuta eccessiva, anche perché destinata a materiale temporaneo. «Quest'anno gli addobbi sono certamente belli, ma crediamo sia necessario richiamare Borghi e la sua giunta ad una maggiore sobrietà nella spesa. Le luminarie del paese ci costeranno circa 9.000 euro, una cifra importante se consideriamo che gli addobbi sono stati semplicemente noleggiati», fanno presente dal Pd. Perciò, sottolineano, «al paese dopo le feste rimarranno quindi solo le fatture da saldare».
Il tema non è tanto la qualità delle luci, anzi, ma la gestione complessiva della spesa. «La cifra per l’allestimento delle luminarie, intendiamoci, è certamente in linea con i prezzi di mercato, ma non ci sembra congrua per un paese come Carpineti, in cui molte richieste dei cittadini non hanno trovato ancora risposte», è la riflessione. Per il centro-sinistra, parte dei 9.000 euro sarebbero potuti essere investiti «in modo più produttivo per il paese. Crediamo che sarebbe stato bello e pieno di significato coinvolgere la comunità per la preparazione di un albero a tema. In altri territori i Comuni hanno deciso di preparare alberi di Natale con bottiglie di plastica riciclate per sensibilizzare i cittadini rispetto i temi ambientali; altri hanno preferito ricordare le donne vittime di femminicidio. I carpinetani avrebbero capito, apprezzato e partecipato».
Il discorso quindi si allarga alla gestione dei fondi pubblici. Le luminarie sono «solo un piccolo ulteriore esempio che testimonia una discutibile tendenza alla spesa che ha caratterizzato questi anni. Fra il 2016 e il 2018, infatti, il fondo cassa del Comune di Carpineti ha perso circa 150.000 euro perché si è speso più di quanto si sia incassato. Inoltre, lo scorso anno sono state vendute azioni Iren per circa 700.000 euro», si ricorda. «Risorse importanti che potevano servire in situazioni difficili o di emergenza non sono quindi più disponibili. Francamente noi abbiamo una idea diversa di cosa sia il buongoverno». —
Adr.Ar.
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