Per rubare in una casa fingono una fuga di gas ma la truffa fallisce
RUBIERA. Si fingono poliziotti, si fanno aprire parlando di perdite di gas e cercano di truffare gli abitanti. Non è andato bene, il tentativo messo in atto nel primo pomeriggio di ieri a Rubiera da due truffatori. La coppia di uomini si è presentata alla porta di una famiglia, esibendo un tesserino della polizia. I due hanno spiegato di essere in zona perché allertati da Iren su una possibile fuga di gas nel condominio e in questo modo sono riusciti ad entrare, con la scusa di verificare il contatore installato nell’abitazione. Una volta all’interno, hanno provato il colpo gobbo, chiedendo ai proprietari di aprire tutti i vani presenti, compresa un’eventuale cassaforte, per ridurre al minimo le possibilità di uno scoppio provocato dal gas. Una trovata poco credibile, che ha finito per insospettire i residenti: i padroni di casa hanno prima intimato ai due di andarsene, e subito dopo hanno chiamato i carabinieri. Una pattuglia di militari è arrivata sul posto ma i due truffatori, annusata la possibile aria pesante, avevano già fatto perdere le proprie tracce allontanandosi in gran fretta dal quartiere. Non è certo il primo giochetto di questo tipo ad essere tentato negli ultimi anni, in questo caso la reazione dei presenti e la “sparata” sull’apertura della cassaforte ha impedito che la manovra andasse a buon segno. —
Adr.Ar.
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