Celebrare un anniversario simile significa raccontare il Paese
«Le Province sono il collante tra cittadini e territori, culture e tradizioni È la rete che custodisce la storia di una località e dell’Italia intera»
L’INTERVENTO
Michele de Pascale *
Quando il 17 marzo 1861 il Re Vittorio Emanuele II firmò il decreto che sanciva la nascita del Regno d’Italia, grazie al Regio Decreto Rattazzi del 1859 erano già state istituite 59 Province: Reggio Emilia era tra queste, tutte saldamente ancorate al tessuto socioeconomico del territorio. Per questo, celebrarne il 160° significa raccontare la storia del nostro Paese, dall’Unità d’Italia alle due guerre, dalla Liberazione al boom economico, ai giorni d’oggi. Un tempo complicato durante il quale le Province hanno continuato a rappresentare la rete che tiene insieme i cittadini e i territori, mantiene vive culture e tradizioni, ne custodisce la storia.
Certo, gli ultimi anni sono stati travagliati: la riforma sbagliata del 2014 ha profondamente inciso sull’assetto delle Province e il taglio ingiustificato delle risorse a disposizione ne ha fortemente compromesso la possibilità di assicurare servizi. L’esodo forzato che ha costretto almeno 16.000 dipendenti a spostarsi verso altre istituzioni, poi, ha svuotato gli uffici di importanti professionalità e ha lasciato a chi è rimasto la responsabilità di continuare a garantire gli stessi servizi senza fondi e mezzi necessari. Eppure, proprio dalle criticità è emersa l’importanza di queste istituzioni. Se le Province non esistono o sono rese deboli, a pagarne le conseguenze sono i territori e i cittadini. Infatti, pur se non con la rapidità che servirebbe, si iniziano a cogliere da Governo e Parlamento segnali positivi rispetto alla necessità di restituire piena funzionalità agli enti. Non si tratta di fare un passo indietro di 160 anni, ma di attuare pienamente ciò che la Costituzione prevede. Non mi riferisco solo alla riaffermazione, ineludibile, del ruolo delle Province, ma alla ridefinizione dell’intero quadro amministrativo locale. Semplificare il sistema, ridurre la burocrazia, cancellare le migliaia di enti strumentali e ritornare al sobrio assetto costituente: la Repubblica fondata su Stato, Regioni, Province e Comuni. Questa è la sfida che stiamo affrontando e che intendiamo portare avanti nell’Unione delle Province d’Italia. Buon compleanno alla Provincia di Reggio Emilia e a tutte le Province. –
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