Il bar Matrix frequentato da numerosi pregiudicati Il questore lo chiude
REGGIO EMILIA. Dall’agosto scorso, in seguito a una serie di controlli effettuati dalla polizia di Stato in un locale pubblico di via Cartesio, a Bagno, all’interno sono stati identificati numerosi soggetti con precedenti di polizia per guida in stato di ebbrezza, reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, inosservanza di norme sul soggiorno di cittadini stranieri e reati contro il patrimonio.
Per questo motivo, nell’ambito delle numerose attività di controllo di pubblici esercizi effettuate dalla Divisione di Polizia amministrativa e Sociale della questura di Reggio, alla vigilia di Natale il questore Antonio Sbordone ha emesso il provvedimento di sospensione per dieci giorni della licenza a carico del “Bar Matrix”, di proprietà di German Oleksandra, con conseguente chiusura dell’esercizio pubblico medesimo per uguale periodo. Il bar Matrix, come detto, è stato oggetto nel corso degli ultimi mesi di specifici controlli in quanto frequentato da persone ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica: «In sostanza il bar _ spiegano dalla questura di Reggio in una nota _ era un vero e proprio punto di ritrovo di persone pericolose e pregiudicate. Alla luce di tali risultanze il questore di Reggio Emilia, ha ritenuto opportuno emettere il relativo provvedimento che si inquadra nell’ottica di una difesa anticipata della società onde evitare che si creino le condizioni per delinquere». —
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