L’auto intelligente fa gola Il 40% di Nexion a un fondo
Il gruppo di Correggio, a cui fa capo la Corghi, nel portfolio di One Equity Partners «Questa è una partnership che ci prepara alla nostra prossima fase di crescita»
CORREGGIO. Quando viene sostituito un componente come un semplice parabrezza, un paraurti o le ruote, la casa automobilistica chiede che vanga effettuata una ricalibrazione dei sistemi di guida assistita. Quei sistemi, cioè, obbligatori dal 2022 in Europa, come l’avviso di collisione, il mantenimento di carreggiata o delle distanze di sicurezza. Insomma il cuore delle nuove auto, sempre più intelligenti, mercato ora agevolato da un cambio anche di regole a livello continentale che spinge il business della Corghi di Correggio, controllata dal gruppo reggiano Nexion, il cui 40% è finito ora nelle mani del fondo americano One Equity Partners, deciso a investire sul settore. Un investimento da parte del private equity estero annunciato poche settimane fa, definito un «significativo investimento di minoranza» attraverso il quale Nexion vuole cambiare marcia nella crescita mondiale.
I termini finanziari della transazione privata non sono stati resi noti ma all’orizzonte c’è la prospettiva per marchi come Corghi e le altre controllate di Nexion: 137 milioni di fatturato nel 2017, un Ebitda superiore al 10%, con un patrimonio netto superiore ai 45 milioni e un utile di 6,6 milioni nel 2017. Parliamo di un gruppo fondato nel 1954 e con sede a Correggio, che gestisce un portafoglio di aziende storiche e molto importanti, tra cui la più rinomata è Corghi, leader nella produzione degli smontagomme automatici. A questa si aggiungono i marchi Sice, Hpa-Faip, Mondolfo Ferro, Teco, Tecnomotor, Orlandini, Bright, Stenhoj, Sherpa e Autopstenhoj. L’azienda è specializzata anche in equilibratrici, allineatori, elevatori, sistemi diagnostici e soluzioni Adas per l’appunto, quelle cioè declinate ai sistemi di assistenza alla guida. Nexion ha circa 2.000 dipendenti e 14 stabilimenti di produzione e progettazione tra Italia, Danimarca, Croazia, Germania e Cina. «Una partnership con One Equity Partners prepara Nexion alla sua prossima fase di crescita», ha dichiarato quindi Giulio Corghi, presidente di Nexion. «Nel corso dei suoi oltre 65 anni di storia, Nexion ha sviluppato prodotti leader di mercato, acquisito e integrato marchi strategici. Con One Equity Partners come nostro nuovo partner, possiamo accelerare la nostra crescita organica e inorganica nei nostri segmenti tradizionali delle attrezzature da garage, così come le nostre nuove offerte Adas». «Nexion è un’azienda eccezionale, al servizio del mercato post-vendita automobilistico globale da oltre 65 anni. Sta godendo di una forte domanda per i suoi prodotti innovativi», ha affermato Steve Lunau, direttore di One Equity Partners. «Siamo lieti di collaborare con il Ceo Cinzia Corghi e il suo team, che ha trasformato Nexion in un fornitore globale leader di attrezzature diversificate per la manutenzione di ruote e pneumatici in Europa, Asia-Pacifico, Sud America e Nord America». One Equity Partners ha una forte esperienza nell’investimento e nella crescita di attività di manutenzione e riparazione di veicoli aftermarke. Gestisce investimenti per 6 miliardi di dollari, fondata nel 2001 e transitata in passato anche per Jp Morgan. —
E.L.T.
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