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Rubato il defibrillatore di piazza John Lennon «Gesto da vigliacchi»

Rubato il defibrillatore di piazza John Lennon «Gesto da vigliacchi»

Appello della presidentessa della Pubblica Assistenza Fontanesi «Chi lo ha fatto capisca che mette in pericolo tante persone»

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cadelbosco sopra. «Almeno speriamo che la visione del filmato delle telecamere di sorveglianza ci regali un piccolo indizio per capire chi ha rubato il defibrillatore». È l’augurio che fa la presidentessa della Pubblica Assistenza di Cadelbosco Sopra e Castelnovo Sotto, Mara Fontanesi, a pochi giorni da furto dell’apparecchiatura salvavita, sparita nella notte fra lunedì 23 e martedì 24 dicembre, proprio alla vigilia di Natale, dalla teca in piazza John Lennon all’interno della quale di defibrillatore semiautomatico era conservato.

«Dispiace dirlo – prosegue Fontanesi – ma questi fatti mi portano a dire che “la mamma dei cretini è sempre incinta”. Come si fa a essere tanto vigliacchi da rubare uno strumento che può salvare una vita e che è unico in paese. Se qualcuno si sente male, ora dovrà aspettare i tempi d’arrivo dell’ambulanza».

Il Dae era stato regalato dalla Pubblica Assistenza al Comune e quindi a tutta la comunità del paese «grazie a una sottoscrizione – spiega la presidentessa della Pubblica Assistenza – alla quale avevano partecipato privati e commercianti. Un defibrillatore costa almeno duemila euro: non sono tanti, ma nemmeno pochi. E ora bisognerà ricominciare da capo». Perché una cosa è certa per Fontanesi: «Senza defibrillatore non si può stare».

L’apparecchiatura che serve in caso di arresto cardiaco, è sparita tra le 3,30 e le 4 della Vigilia. «Ha suonato un ultima vota a quell’ora e poi ne abbiamo perso le tracce – prosegue Fontanesi – Non ci risulta che sia stata utilizzata per un emergenza, dunque chi l’ha presa l’ha fatto, evidentemente, per tenersela».

Fontanesi lancia un appello, a poche ora dalla visione dei filmati della telecamera del Comune e della videosorveglianza della banca, collocata di fianco alla ex postazione del defibrillatore: «Mi auguro che chi ha preso l’apparecchiatura capisca di aver fatto una sciocchezza, di aver messo in pericolo altre persone e la restituisca». —

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