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cosa cambia 

Mediopadana senza tralicci

El.Pe.

La zona di Mancasale al centro Sarà connessa la nuova cabina primaria, che garantirà  il giusto apporto di energia a un’area in espansione

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REGGIO EMILIA. C’è Mancasale al centro di questa rivoluzione della rete. E c’è la stazione Mediopadana.

interrati

L’area è quella a Nord, che conta qualcosa come 500 imprese, l’importante stazione dell’Alta Velocità e non molto lontano il casello dell’A1: il cuore del nuovo sviluppo industriale della città. E uno degli effetti della nuova rete riguarda la connessione della nuova cabina primaria di Mancasale di proprietà E-distribuzione. Servirà a garantire la giusta quantità di corrente in un’area di espansione industriale.

Questa zona è anche una di quelle interessate dal passaggio sotto terra della rete, in particolare quella che lambisce la stazione Mediopadana.

Un punto che era fondamentale anche per il Comune di Reggio, durante il tavolo tecnico che si è svolto di confronto con gli enti, e che in parte ne sosterrà il finanziamento.

Ma non tutta la nuova rete potrà essere “nascosta”. Gli elettrodotti, chiariscono da Terna, sono fondamentali per garantire la resilienza e alternare linee aree e interrate è fondamentale per una diversificazione delle tecnologie, per la robustezza stessa della rete e la garanzia del servizio pubblico.

In caso di guasti, infatti, è molto più semplice intervenire sulle linee aree rispetto alle altre, per ragioni facilmente comprensibili.

I tralicci verranno tolti anche dall’area urbanizzata a Reggio Sud, zona via Gorizia: è un’altra di quelle zone in cui si prevede, infatti, di interrare la rete.

linee aree

Dove resterà la rete area, benchè nuova, grossomodo si passerà lungo la stessa dorsale, ma con tecnologie e materiali nuovi, il chè si tradurrà anche in un minor numero di sostegni.

Sono previsti tratti in interrato anche nel Comune di Cadelbosco Sopra, con lo spostamento dalle aree più urbanizzate.

LA PARteCIPAZIONE

La partecipazione ai momenti di confronti è stata importante, secondo Terna. A chiedere informazioni sul progetto sono stati soprattutto cittadini interessati a conoscere dove passerà la nuova linee. E i suggerimenti che sono arrivati riguardano in particolare l’attraversamento di campi coltivati: la richiesta è che si salvaguardino le coltivazioni di pregio, come i vigneti.

Gli incontri si sono svolti il 10 dicembre scorso a Castelnovo Sotto e l’11 dicembre a Reggio (allo Spazio Gerra) e nella stessa serata a Sant’Ilario. Ma quesiti e osservazioni potranno essere ancora inviati via e-mail all’indirizzo: info.emilia@terna.it. —

El.Pe.

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