Tantissimi i reggiani alla fiaccolata per i sette fratelli Cervi
reggio emilia. Anche a Campegine, ieri alle 18, si è svolto un sentito omaggio in ricordo del sacrificio di chi si è battuto per la liberazione dal nazifascismo. Alle 18 un centinaio di persone si sono ritrovate in piazza Caduti del Macinato, fiaccole in mano, per sfilare silenziose in memoria dei sette fratelli Cervi: Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio ed Ettore.
Dotati di forti convincimenti democratici e cattolici (il padre Alcide era iscritto ai giovani dell’Aci), presero attivamente parte alla Resistenza e, presi prigionieri, furono torturati e poi fucilati dai fascisti il 28 dicembre 1943 nel poligono di tiro di Reggio Emilia. I loro corpi furono rinvenuti nel cimitero di Villa Ospizio solamente l’anno successivo, a seguito di un bombardamento.
Terminata la fiaccolata i presenti hanno poi reso omaggio alla tomba monumentale nel cimitero di Campegine dove riposano le spoglie dei sette fratelli, del padre e della madre Genoeffa. —
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