L’ex sindaco Tellini firma la petizione contro l’ex Kis
Gli animi all’interno del Pd sulla nuova ceramica sono sempre più divisi Costa, segretario e candidato, però ammette: «Ancora non ho approfondito»
CADELBOSCO SOPRA. Più passano i giorni e più sulla vicenda del nuovo sito produttivo della società spagnola Arciblansa che dovrebbe nascere nella frazione di Zurco, nell’area della ceramica ex Kis, si accende il dibatto. Intanto, si è sparsa la voce che anche Tania Tellini ex sindaco di Cadelbosco Sopra, ha firmato a favore della petizione del comitato “Aria Pulita” che è contraria all’insediamento produttivo. Questo rende ancora più complicata la situazione all’interno del Pd, a meno di un mese dalle elezioni regionali.
È in atto una vera e propria spaccatura politica nel partito e rischia di travalicare i confini del Comune di Cadelbosco Sopra. Nella vicina Bagnolo l’impianto di Zurco sembra destare qualche preoccupazione al punto che è stato al centro di una mozione discussa nella seduta del consiglio comunale di ieri pomeriggio. Il documento, infatti, è stato presentato dai gruppi Bagnolo 5 Stelle, Siamo Bagnolo e Bagnolo Viva.
Insomma sembra che nel Pd ci siano più anime: chi vuole l’impianto come l’attuale sindaco Luigi Bellaria, chi invece teme le ripercussioni del suo insediamento.
Lunedì 16 gennaio, all’Altro Teatro il candidato alle regionali Andrea Costa, attuale segretario provinciale del Pd, sarà a Cadelbosco Sopra per un confronto elettorale. E chissà cosa ne pensa di questa ingarbugliata situazione politica interna al Pd. Contattato telefonicamente sulla vicenda ex ceramica Kis ha commentato: «Sto studiando tutta la documentazione per prepararmi sull’argomento. Confesso che ne ho molto sentito parlare ma non ho ancora approfondito la questione».
Il clima a Cadelbosco Sopra continua ad essere rovente. Da un lato l’attuale sindaco Luigi Bellaria, continua a dire che l’ex amministrazione comunale era al corrente del progetto fin dal 2017, tesi tra l’altro suffragata anche dalla società San Valentino che in una nota parla del deposito del primo progetto in quell’anno, mentre dall’altro, l’ex sindaco Tellini,sui social, smentisce e anzi ribadisce di «non aver firmato alcun atto ufficiale».
Per la verità la precedente amministrazione, nel 2017, si è vista presentare la valutazione preventiva ambientale che però non ha avuto seguito per poi essere ripresentata nel 2019. L’attuale amministrazione comunale, invece, davanti al notaio Enrico Bigi ha firmato la «convenzione per l’attuazione dell’intervento di demolizione e ricostruzione di fabbricato produttivo in località Zurco e coordinamento con le fasi di bonica ambientale», alla presenza di Massimo Nalio in rappresentante della società San Valentino e di Carlos Martinez della ditta Arciblansa con sede legale in Partida Foies Ferraes di Alcora (Castellon) in Spagna. Nella convenzione si legge: «In data 18 luglio 2019 i tecnici incaricati dalla ditta Arciblansa hanno depositato presso il Comune di Cadelbosco di Sopra gli elaborati relativi alla Valutazione Preventiva del progetto di ristrutturazione edilizia del fabbricato produttivo ubicato nell’area in oggetto, comprensiva della bonifica e smaltimento di parte della copertura con presenze di amianto, della demolizione e successiva ricostruzione del corpo di fabbrica principale e della palazzina uffici». —
M.P.
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