Rosa di nomi trainati dai comizi di Salvini
REGGIO EMILIA. A differenza di Bologna e Modena, dove la candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni ha visto l’inserimento nella sua lista civica “Borgonzoni Presidente” e nelle liste di Forza Italia e Fratelli d’Italia di altri nomi di richiamo, Reggio si è confermata più legata a schemi di partito.
Unica eccezione la candidatura nella Lega dell’esponente di Alleanza Civica Cinzia Rubertelli, ma con la proposta che è arrivata dai vertici nazionali del Carroccio, come è accaduto per la ricandidatura del consigliere regionale uscente Gabriele Delmonte. Gli altri candidati invece sono tutti di provata fede al capo Gianluca Vinci. Lo stesso può dirsi per Forza Italia. A Reggio la scelta degli azzurri è andata su candidati sicuri come la coordinatrice provinciale Cristina Fantinati e il capogruppo in sala Tricolore Claudio Bassi.
Come ha fatto anche Fratelli d’Italia, con la scelta che è caduta su una rosa in cui spiccano i nomi di Alessandro Aragona e Lorenzo Meglioli.
Infine tra i sei candidati reggiani della lista “Borgonzoni Presidente” l’unica figura già nota alla politica è l’ex sindaco di Palanzano (Pr) e vettese d’origine, Lino Franzini. Al suo fianco il Paolo Delsante, Marina Benassi, Laura Spaggiari,Giuseppe Forte Maria Cristina Iotti. —
R. F.
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