Santoro «I gruppi di vicinato? Sono ronde»
SCANDIANO. «I circoli di Scandiano usati anche come sede dei gruppi di vicinato? Mi chiedo quale sia la differenza con le tanto sbeffeggiate “guardie padane”». Non sembra proprio un grande sostenitore dell’idea presentata nelle scorse settimane, il consigliere comunale di opposizione Angelo Santoro. In un incontro fra il sindaco, i rappresentanti delle forze dell’ordine attive nello scandianese e i coordinatori dei tanti gruppi di controllo di vicinato, si è parlato di come sfruttare il vivacissimo circuito di circoli locali come sostegno ai gruppi che controllano. Realtà cresciute in questi anni dove i furti in abitazione sono diventati un problema sentito in zone popolose come il distretto ceramico. L’ipotesi è che i circoli possano diventare una sorta di sede per i vari gruppi, dove ritrovarsi alla bisogna.
CONTRARIO
Per Santoro, è come tornare a parlare di ronde. O peggio, di alimentare tensioni interne e protagonismi. «Nella sostanza mi chiedo quale sia la differenza con le tanto sbeffeggiate “guardie padane”. O forse una differenza c’è: le camice verdi, formate da donne e uomini della Lega Nord, presidiavano i quartieri dal pericolo degli spacciatori, e diciamolo chiaramente, da extracomunitari e sbandati». Con il coinvolgimento dei circoli, invece, il rischio è quello di «innescare, come è probabile, veri e propri punti spia istituzionalizzati dove magari denunciare il vicino di casa antipatico, perché i selezionati cittadini che vi parteciperanno si sentiranno investiti come fossero vere e proprie autorità della città».
Quindi, avverte, «questi “security point” non possono essere supervisionati da soggetti troppo integralisti: fanatici della sicurezza e dell’ambiente di cui ne faranno una bandiera da sventolare ad ogni presunta infrazione. Bisogna sempre tener presente e soprattutto rispettare la privacy di noi tutti».
Inoltre, ribadisce il consigliere di opposizione, «c’è il rischio di demandare ad un gruppo limitato di persone mansioni che spettano alle forze dell’ordine». Tema, quest’ultimo, sempre dibattuto. A Scandiano si è lavorato parecchio in questo senso, per dare indicazioni chiare su compiti e vincoli che i vari gruppi di vicinato possono portare avanti senza uscire dal seminato». —
Adr.Ar.
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