Gazzetta di Reggio

Reggio

A volto coperto tentano di rubare in casa, il vicino sente dei rumori e li fa arrestare

Il doppio arresto è avvenuto in via Alfieri 25, dentro un condominio nel quale è intervenuta la questura con due pattuglie che hanno fermato i due georgiani incappucciati
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Il doppio arresto è avvenuto in via Alfieri 25, dentro un condominio nel quale è intervenuta la questura con due pattuglie che hanno fermato i due georgiani incappucciati

Regio Emilia, un residente chiama la polizia che ferma due georgiani trovati in un condominio in via Alfieri 25, zona bersagliata dai furti

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REGGIO EMILIA. Dopo giorni passati a fare controlli per prevenire furti fermando diversi sospetti, la questura è giunta sabato notte all’arresto di due potenziali ladri. Un arresto avvenuto i n flagranza grazie a un residente di via Alfieri 25, tra San Pellegrino e zona Belvedere.

IL SOSPETTO. È sabato notte, verso l'una, quando l’uomo comincia a sentire dei rumori provenire dal suo condominio. Suoni che destano in lui il sospetto e che portano alla chiamato al pronto intervento. La sala operativa invia subito due pattuglie della polizia, che si dirigono a colpo sicuro in zona. Appena smontano dall’auto si recano al civico 25 e lì si accorgono subito che la porta di accesso del condomino è stata forzata. Pochi dubbi quindi sul passaggio dei ladri. La perlustrazione prosegue quindi dentro allo stabile dove gli agenti intercettano due uomini che, a volto coperto, stavano per compiere dei furti in appartamento.

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IDENTIFICATI. I due uomini - il 35enne Daviti Arabashvili e il 27enne Tarieli Kiknadze - sono stati tratti in arresto per tentato furto aggravato in abitazione in concorso. Dai primi accertamenti risulta che i due georgiani sono entrati regolarmente nel territorio in quanto muniti di passaporto. L’arresto è stato comunicato in Procura al sostituto Marco Marano. I due uomini dovranno comparire oggi davanti a un giudice per essere sottoposti al giudizio direttissimo.

ZONA BERSAGLIATA. Tra via Alfieri e via Monte Cisa ci sono meno di 100 metri di distanza. Quest’ultima zona, lunga strada che sfocia nel parco delle Caprette e a fianco ha il camminamento del lungo Crostolo, in questi giorni è bersagliata da ladri e segnata da episodi inquietanti. Ad essere state prese di mira in questi giorni sono state tre abitazioni, lasciate vuote per le vacanze, ma tenute probabilmente sott’occhio da un basista. Un sospetto denunciato dai residenti, che poco prima di Natale hanno contato i primo raid, al civico 40. Lì i ladri sono entrati forse di notte dal retro della casa. Poi due assalti fotocopia, con la stessa caratteristica, visto che le case erano sempre vuote perché l’anziano proprietario è morto di recente. Al civico 36 i ladri dovrebbero aver agito per Santo Stefano mentre l’escalation è proseguita due giorni fa al civico 33. Lì se n’è accorto un residente che, transitando per la via, ha notato di mattina la porta d’ingresso stranamente spalancata. Poi il furto di sabato notte, questa volta sventato e terminato con il doppio arresto.

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