Addio all’anno passato saluti al nuovo con le alte fiamme del “Vecchione”
Tradizioni consolidate a Castelnovo Sotto Si accoglierà il 2020 con il fuoco
la tradizione
Torna a bruciare il Vecchione di Castelnovo Sotto. Come da tradizione consolidatissima, anche il passaggio fra il 2019 e il 2020 a Castelnovo Sotto verrà celebrato con il rogo della statua gigante del Vecchione, un enorme fantoccio di cartapesta alto più di dieci metri, realizzato nelle scorse settimane dai volontari dell’associazione Al Castlein. Lo stesso gruppo che da decenni propone il seguitissimo carnevale castelnovese, il più celebre e il più frequentato della provincia reggiana, e che da altrettanto tempo cura anche il momento propiziatorio legato al cambio dell’anno, mettendosi in gioco con nuove proposte. Un appuntamento immancabile per tanti, che prima di dividersi per cenoni, feste e uscite si ritrovano nel centro del paese per questo rito collettivo figlio di antichissime usanze. L’effetto scenografico è davvero notevole, la pira genera fiamme intense che in pochissimo tempo toccano l’intera enorme figura dell’anno “anziano”, creando un enorme colonna ben visibile anche a distanza. L’effetto è amplificato dalle giornate corte, che nel tardo pomeriggio sono già caratterizzate da un discreto buio. Ovviamente tutte le manovre vengono effettuate con le precauzioni del caso, così da permettere a tutti di assistere nel migliore dei modi allo spettacolare rogo senza far correre rischi agli operatori addetti all’accensione e alla gestione delle vampate.
L’appuntamento è alle 18 in piazza IV Novembre, davanti al municipio, per bruciare la grande statua di cartapesta e dire così addio al 2019. L’enorme Vecchione è stato assemblato dagli esperti artigiani de Al Castlein nei capannoni di via Prati Landi, con addobbi, abiti tradizionali e, sul cappello, la scritta 2019, destinata a svanire poche ore prima che arrivino i rintocchi iniziali del 2020.
Non ci saranno solo le fiamme, in piazza. Il ritrovo è fissato alle 18 per una merenda riscaldante, a base di cioccolato caldo distribuito dai volontari. Inoltre, verranno estratti i biglietti vincenti tra quelli distribuiti in omaggio ai clienti delle "Botteghe della Rocca". Infine, toccherà al rogo augurale, prima dei brindisi, degli auguri e poi dei saluti. Agli amici, all’anno che va e a quello che si prepara ad iniziare la propria marcia. —
Adriano Arati
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