L’anima pop di Nina Zilli per il brindisi
Sarà la cantante piacentina ad animare la festa in piazza Martiri del 7 Luglio allo scoccare del nuovo anno
reggio emilia. Voce, impatto scenico, un’infinita cultura musicale. Fra le cantanti italiane di successo dell’ultimo decennio, Nina Zilli è indiscutibilmente una delle proposte più genuine, figlia di una lunghissima carriera e di tante esperienze sempre legate dall’amore per la black music nelle sue mille derivazioni. E sarà proprio lei ad accompagnare i reggiani al passaggio fra il 2019 e il 2020, protagonista del concerto gratuito fissato in piazza Martiri del 7 luglio.
Dalle 23 la Zilli si esibirà nella piazza reggiana per tutti i reggiani e sarà lei, attorno alla mezzanotte, a guidare il conto alla rovescio e poi l’immancabile brindisi di congedo e benvenuto. L’esibizione proseguirà poi ben oltre la mezzanotte.
La 39enne interprete e autrice piacentina è diventata negli ultimi anni una stella del pop nostrano, fra singoli di successo, partecipazioni a Sanremo e conduzioni televisive, grazie ad una voce da soprano di grande potenza e duttilità e a una presenza sul palco davvero notevole, unita a grande attenzione nei look e nei rimandi visuali oltre che musicali. Alla base, un percorso iniziato giovanissima e segnato da grande attenzione per le figure femminili. Il nome d’arte non mente, mettendo insieme il cognome materno e il nome di una delle più grandi artiste del ventesimo secolo, la magica pianista e cantante Nina Simone.
La Zilli, dopo diverse esperienze all’estero e in band italiane, ha debuttato nello “showbiz” come deejay di Mtv e poi su Tmc2. Da lì, si è concentrata sulla produzione musicale lavorando con gli Africa Unite, i Franziska per poi, nel 2009, scegliere l’attuale denominazione e debuttare con il singolo “50mila”, interpretato all’ex voce dei Casino Royale Giuliano Palma. È proprio il 2009 l’anno del grande salto. Il brano viene usato per la colonna sonora del film “Mine vaganti” di Ferzan Özpetek e per il videogioco Pro Evolution Soccer 2011, aprendo la strada ad un disco di esordio in cui soul, black musica e tanta conoscenza del passato pop nostrano si miscelano insieme.
Nel 2010 arriva terza fra le nuove voci di Sanremo, ed ottiene il premio della critica "Mia Martini", il premio "Sala Stampa Radio Tv" e il Premio Assomusica 2010, quest'ultimo per la migliore esibizione dal vivo. Da allora, ha continuato a macinare dischi e concerti, oltre che collaborazioni variegate come quella con Loredana Bertè; lo ha fatto sempre spaziando fra l’italiano e l’inglese, fra pop moderno e gli adorati soul, ska e reggae delle sue origini. Nel 2018 è tornata a Sanremo con “Senza appartenere” e nel 2019 è la voce del singolo “Tu e D'io” assieme a Danti e J-Ax. —
Adr.Ar.
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