Nonna, figlia, nuora e nipoti. Per rubare un portafogli in azione tutta la famiglia
Guastalla, il furto ai danni di un 82enne messo a segno alla Coop dove chiedevano l’elemosina. La polizia locale li ha incastrati con le telecamere
GUASTALLA. Una famiglia completa all’opera al supermercato Coop di Guastalla per derubare un anziano: nonna, figlia, nuora e due nipoti sono entrati in azione secondo una modalità consolidata.. L’attività “di gruppo” è stata portata alla luce dagli agenti della polizia locale Bassa reggiana nel corso di normali controlli – di prassi nel periodo natalizio – al supermercato Coop di Guastalla. Gli agenti hanno identificato e allontanato cinque persone di nazionalità bosniaca ma residenti in un comune della Bassa, sorprese a chiedere la carità in modo molesto.
Terminati gli accertamenti, gli agenti sono poi stati avvicinati da un 82enne residente a Guastalla che segnalava di aver smarrito il proprio portafogli, all’uscita del supermercato. Gli agenti si sono subito messi alla ricerca e nel giro di pochi minuti hanno ritrovato il portafogli all’interno di un contenitore dei rifiuti. L’anziano ha così potuto recuperare i propri documenti (patente, carta di identità, tessera sanitaria, bancomat) ma non vi era traccia dei soldi – circa 200 euro – che gli erano stati sottratti.
Gli agenti, con l’ausilio dei filmati delle telecamere di sicurezza del supermercato, hanno potuto ricostruire la dinamica del furto: a metterlo in atto, la 50enne di origini bosniache che avevano poco prima allontanato e che, con destrezza, all’uscita del supermercato, si era avvicinata all’anziano per chiedere la carità.Nonostante l’82enne si fosse rifiutato di farle l’elemosina allontanandola in pochi istanti, la donna era riuscita a mettere le mani nella tasca anteriore del malcapitato e a portagli via il portafogli.
L’attività degli agenti ha consentito di accertare che la donna aveva agito con la complicità di sua figlia 13enne, della nuora e dei due figli di quest’ultima, rispettivamente di 10 e 13 anni: infatti, mentre la nonna attendeva fuori dal supermercato, la nuora e i nipoti hanno prima individuato la potenziale “preda”, poi seguito l’anziano all’interno con il compito di individuare e comunicare al familiare più scaltro il posto dove lo stesso deponeva il portafogli.
Una volta acquisite le informazioni dai nipoti, per la donna è stato facile infilare al mano nella tasca anteriore della giacca dell’anziano e sottrargli il portafogli, senza che questi potesse accorgersene.
Il colpo sembrava essersi concluso al meglio per la banda di familiari, ma gli accertamenti condotti dalla polizia locale ha permesso di individuare la donna che è stata denunciata per furto aggravato dalla destrezza e dall’utilizzo di minori. Anche la nuora dovrà rispondere di favoreggiamento, mentre la situazione di grave pregiudizio per i minori è stata segnalata al tribunale per i minorenni di Bologna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
