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Capodanno a Reggio Emilia, rischia di perdere un occhio a causa di un petardo durante il veglione di San Silvestro: grave un 19enne a Cerreto Laghi

Capodanno a Reggio Emilia, rischia di perdere un occhio a causa di un petardo durante il veglione di San Silvestro: grave un 19enne a Cerreto Laghi

Raffica di chiamate al comando dei carabinieri, intervenuti in tutta la provincia per sedare risse e litigi durante i festeggiamenti. Numerosi i vandalismi in Appennino. Ferito a una mano un 23enne a Montecchio

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REGGIO EMILIA. Due feriti a causa dello scoppio di petardi, uno a Cerreto Laghi e un altro a Montecchio. Atti vandalici, soprattutto in Appennino. Botti di capodanno che hanno mandato in tilt gli allarmi di esercizi pubblici e di aziende collegati alle forze dell'ordine. E poi una raffica di interventi per sedare litigi avvenuti durante i veglioni.

E' il bilancio stilato dal comando provinciale di Reggio Emilia dopo i festeggiamenti per la notte di San Silvestro. Gli uomini del colonnello Cristiano Desideri, in servizio alla centrale operativa durante la notte, hanno avuto giusto il tempo di fare un piccolo brindisi. Subito dopo la mezzanotte, infatti, i centralini sono subito diventati “incandescenti”. Innanzitutto a causa degli allarmi di esercizi pubblici e aziende collegate alla centrale, mandati letteralmente in tilt a causa dei botti.

I FERITI. Poco dopo la mezzanotte, inoltre, i carabinieri di Collagna sono intervenuti a Cerreto Laghi dove un 19enne di origine spezzina è rimasto gravemente ferito a un occhio a causa dell’esplosione di un fuoco d’artificio. Il giovane, dapprima condotto all’ospedale di Reggio Emilia, è stato elitrasportato al Maggiore di Parma per essere sottoposto a intervento operatorio. La dinamica dei fatti è all’esatto vaglio dei carabinieri.

Un altro giovane reggiano è invece ricorso autonomamente alle cure mediche al Franchini di Montecchio per lievi escoriazioni al mignolo di una mano, causata sempre dall’esplosione di un petardo. Per lui fortunatamente una prognosi di pochi giorni.

VANDALISMI IN MONTAGNA. Numerosi sono stati gli interventi a Cerreto Laghi, che si è rivelata la zona più “calda” della provincia sia per danneggiamenti sulle auto in sosta che per la spregiudicata condotta di ignoti che hanno esploso pericolosamente petardi tra la folla che festeggiava in piazza.

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IL PRIMO FURTO. Il primo sopralluogo dell'anno per un furto in abitazione è avvenuto invece a Bagnolo in Piano, in via Costa, poco dopo la mezzanotte: saliti sul balcone e dopo aver manomesso una portafinestra, ignoti ladri sono entrati all'interno della casa e hanno rubato un borsello con una cinquantina di euro in monete.

IL CENTRALINO. Un inizio anno cominciato con diverse chiamate al 112 dei carabinieri anche per liti in locali pubblici (persone ubriache che disturbavano i clienti), tra vicini di casa (chiamate per disturbi causati da esplosioni di petardi) e tra familiari all’interno delle mura domestiche. In tutti, le liti erano state innescate dall’uso smodato di bevande alcoliche. Telefonate sono giunte anche da parte di cittadini che hanno chiamato lamentandosi per l’esplosione dei fuochi d’artificio. Numerose, infine, anche le telefonate da parte di chi ha voluto fare semplicemente gli auguri ai carabinieri reggiani ringraziandoli per il lavoro quotidianamente svolto.

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