Privacy per i nuovi e ultimi nati «Niente nomi né foto ricordo»
Per il Capodanno 2020 si sono comunque registrate poche nascite. E trionfano i secondi classificati
Reggio Emilia. Un Capodanno all’insegna della privacy, quello trascorso tra la notte del 31 dicembre e l’1 gennaio, per quanto riguarda la tradizionale classifica degli ultimi e dei primi nati. Come ogni anno, infatti, la simpatica gara sancita dal passaggio della mezzanotte è andata in scena negli ospedali di Reggio e provincia. Peccato però che l’entusiasmo non sia stato come quello delle occasioni passate, dato che sia la madre del primo nato, sia quella dell’ultimo nel 2019, all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, non hanno voluto né rivelare il nome dei piccoli arrivati sul podio di questa speciale classifica, né regalare ai posteri una foto ricordo.
Le belle tradizioni tuttavia si rispettano, per questo con orgoglio, forti della disponibilità dei genitori, vi mostriamo “i secondi classificati” – la seconda nata del 2020 e il penultimo del 2019 – coccolati il primo giorno dell’anno da mamma e papà.
Si chiama Iniya Selvam, la piccola nata alle 2.45 di ieri e che ha perso il primato solo di mezz’ora. In salute e con un peso di 3,7 kg, la neonata è la terzogenita di Selvam Pragalathan e Yalini Pragalathan, residenti a Cavriago e originari dello Sri Lanka, rispettivamente in Italia da 20 e 9 anni. Circondato dalle sue donne, il padre Selvam commenta: «Non ci aspettavamo nascesse il primo gennaio, ma siamo felici di questo inizio anno con sorpresa. L’unico inconveniente è che volevo regalare dei fiori a mia moglie ma è tutto chiuso».
Con un po’ di ritardo, ma non abbastanza – per l’unica medaglia d’oro che si ottiene arrivando ultimi – è nato Alberto Camellini il 31 dicembre alle 15.49. Raccontano mamma Ilaria Rivi e papà Matteo, impiegata e libero professionista: «È stato un ultimo con il botto! La scadenza era il 9 gennaio, ma ha deciso di anticipare i tempi».
Per quanto riguarda gli ospedali di Guastalla, Montecchio e Scandiano, non si sono registrate nascite nelle prime ore di ieri.
Inoltre, reparto di Ostetricia e Ginecologia del Magati di Scandiano blindato, che cela come segreto di stato l’ultimo nato del 2019. —
R.P.
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