Tremila persone in piazza Martiri per applaudire la brava Nina Zilli
Grande successo del concerto e della festa condita da brindisi e dagli immancabili fuochi Allontanati dalle forze dell’ordine giovani che si erano avvicinati con atteggiamenti molesti
LA FESTA
Tutto secondo le previsioni il tradizionale concerto di fine anno in piazza Martiri del 7 luglio che ha visto quest’anno come attesissima ospite Nina Zilli.
Circa tremila le persone che hanno affrontato il freddo per applaudire la brava e bella interprete, una voce da soprano fortemente influenzata dagli anni ’40, e salutare in compagnia il nuovo anno.
Non si è di certo risparmiata l’ospite della serata, tra le cantanti italiane di maggiori successo dell’ultimo decennio, che ha portato sul palco il suo stile dalle molteplici derivazioni, che parte dall’amore per la black music, passa per il pop e arriva a toccare persino il soul. Iniziato alle 23, come da copione, il concerto si è concluso non prima dell’una e trenta tra brindisi benauguranti e i tradizionali fuochi artificiali.
Puntuali e importanti le misure di sicurezza predisposte dal questore, autorità provinciale dell’ordine e sicurezza pubblica per la serata. Per il concerto di Capodanno sono stati occupati un funzionario della polizia di Stato, in qualità di dirigente dell’intero servizio di sicurezza; 18 agenti della polizia di Stato in tenuta da ordine pubblico; 5 militari dell’Arma dei carabinieri; un operatore della Scientifica. Da parte sua, il Comando della polizia locale ha posto a disposizione della questura di Reggio venti agenti potenziando così il dispositivo già previsto.
Senza dimenticare gli uomini in borghese della Squadra Mobile e della Digos che hanno seguito tutte le fasi del concerto anche dall’alto mediante un sito appositamente allestito per controllare la movimentazione di persone segnalate come sospette.
Durante il concerto, infatti, una decina di giovani ragazzi extra comunitari (tra i quali alcuni già conosciuti alle forze dell’ordine, in quanto si erano resi responsabili nei giorni scorsi di risse in piazza della Vittoria), ha cercato di avvicinarsi con atteggiamenti molesti all’area del concerto.
A questo punto il personale delle forze di polizia in servizio è stato prontamente dislocato nei luoghi a rischio al fine di evitare turbamenti per l’ordine pubblico e situazioni di panico. Così come la presenza delle forze dell’ordine ha fatto in modo che l’utilizzo dei botti rispettasse le ordinanze. —
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