Gazzetta di Reggio

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Appello per tramandare l’antica arte dei corniciai

Serena Arbizzi

Roberto Malaguti chiude il negozio di Carpi: «Se ci sono appassionati di pittura  o di restauro sarei felice di cedere loro l’attività»

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Tramandare l’arte della corniceria, uno dei mestieri artigianali più antichi che rischia, a poco a poco, di scomparire. Questo l’obiettivo del correggese Roberto Malaguti, titolare del negozio “Cornici, specchi, arte e restauro”, a Carpi, rilevato poco più di un anno fa. Il punto vendita è storico per la città: esiste da 40 anni e fa bella mostra di sé in un angolo importante tra il centro e il parco delle Rimembranze, di fianco all’ospedale. A causa della carenza di personale Malaguti, che è già titolare con la moglie dell’azienda “Colori in luce” a Correggio, sarà costretto a chiudere il negozio di Carpi. E lancia un appello affinché qualcuno lo rilevi per non fare morire un’attività manuale che, tempo pochi anni, rischia di sparire.

Malaguti mette a disposizione il suo sapere e le sue attrezzature e l’amore per una professione che spinge a considerare ogni opera qualcosa di magico. All’interno del negozio, poi, esiste anche una pannellatura di foto e di poster di grandi dimensioni. Un ulteriore fiore all’occhiello che amplia la variegata gamma di mansioni che chi conduce il punto vendita svolge.

«Chi mi dava una mano in negozio starà a casa e andrà a vivere a 150 chilometri da qui – racconta Malaguti – Io rifornisco tramite la mia attività i corniciai di Carpi. E ho rilevato il negozio di via Tre febbraio per fare proseguire questa passione per le cornici, il restauro e gli oggetti che trattiamo anche in questo punto della città. Solo che sono rimasto solo e non è facile portare avanti un’attività vasta come quella di Correggio e, contemporaneamente, il negozio di Carpi. Così, se qualcuno, magari qualche giovane con la passione per la pittura, la grafica, la fotografia o il restauro, volesse rilevarla io sarei molto felice di cedergli l’attività. Sarei anche disposto a insegnare il mestiere a qualcuno che fosse davvero motivato. Questa per me sarebbe una grande soddisfazione: svolgo questa professione da 40 anni e per me è molto importante sapere che continuerà tramite un passaggio di testimone».

Tra le particolarità che Roberto Malaguti intende sottolineare c’è l’intelaiatura dei quadri strappati, e il ridonare nuova vita alle opere diventate opache.

«C’è chi fuma in casa, ad esempio, e questo può portare a un deterioramento del quadro – conclude l’artigiano di Correggio – Noi doniamo nuova linfa agli oggetti, facendoli rivivere nuovamente». —



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