Il centro sociale apre a fine mese e cerca soldi per le rate dei mutui
Relazione sullo stato dei lavori e sulla situazione economica dell’edificio terremotato I soci hanno aiutato con iniziative, affitti della scuola di danza e canoni. Ora la colletta
RIO SALICETO. «Il centro sociale verrà aperto a fine gennaio 2020, ma l’inaugurazione si svolgerà nella prossima primavera, quando l’amministrazione comunale avrà terminato il completamento delle ciclopedonali». Parola di Imer Galantini uno dei responsabili del centro sociale che, nei giorni scorsi, al centro polivalente ex Delfino ha relazionato sullo stato dei lavori e sulla situazione economica del centro sociale, lesionato dalle scosse sismiche del 2012, soggetto a interventi di consolidamento per oltre 1 milione e 50mila euro, di cui 745.000 finanziati dalla Regione e 365. 000 euro contratti grazie a un mutuo con tre banche, dai soci del centro sociale: 120.000 euro con Mps Banca; altri 120.000 con Unicredit e 65.000 con Unipol, estinguibili in 15 anni.
In occasione dell’incontro è stata lanciata una sottoscrizione per contribuire e aiutare i dirigenti del centro sociale a rispettare gli impegni presi con le banche.
I soci, infatti, attraverso tombole, gnocco fritto, lotterie, gli affitti della scuola di danza che verrà ospitata nella struttura e il canone d’affitto per il bar, cercheranno di far fronte alle rate dei mutui. Una gara di solidarietà, però, aperta a tutti i cittadini che vorranno contribuire economicamente. Questi i codici per effettuare i versamenti: il bonifico va intestato a Coop Centro Sociale – Unicredit; iban: IT10L0200866451000100089933; Banca Mps iban: IT54Z0103066450000001805059; Unipol Banca iban: IT30V0312766320000000001634.
«I lavori – ha proseguito Galantini – dopo tre anni di fermo, sono ripartiti nel maggio scorso affidati all’impresa Nova che è arrivata a concludere l’80% delle opere di consolidamento. Il contratto per ottenere i finanziamenti regionali è scaduto il 31 dicembre, pertanto per quella data i lavori sono stati terminati. Attualmente si sta lavorando sull’impiantastica elettriche e il riscaldamento e anche su due spogliatoi» .
Alla serata erano presenti il sindaco Lucio Malavasi, il presidente del centro sociale Marco Ferrari, il direttore dei lavori Alessandro Pignagnoli, l’amministratore del condominio Gianluca Tirelli e l’ avvocato Michele Pancaldi.
Una volta terminato, il centro sociale ospiterà una scuola di danza, un bar e le sedi di varie associazioni locali. Troverà spazio anche la protezione civile, che diverrà centro sovracomunale in caso di calamità, grazie ad un finanziamento regionale di 30.000 euro. A disposizione anche un’ampia sala per compleanni, convegni, riunioni e corsi. —
M. P.
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