Più controlli sulle strade Sotto la lente 260 veicoli
Attività intensificata da parte della polizia locale durante le feste tra Natale e Capodanno. Il comandante: «Lotta contro gli incidenti»
montecchio. Sono stati intensificati, durante le feste di Natale e Capodanno, i controlli in tutto il territorio dell’Unione Val D’Enza da parte del corpo di polizia locale, i controlli comprendono 260 veicoli tra cui 45 furgoni e mezzi pesanti.
Sotto la lente centri cittadini, quartieri, parchi, locali pubblici e tutti i luoghi di maggior afflusso. In una nota, la polizia locale guidata dal neo comandante Stefano Gulminelli fa sapere che i servizi sono stati ampliati con turni fino all’una e trenta di notte, con anche sette agenti per turno con tre veicoli, di cui due dotati di etilometro. «Nel corso dell’ultima settimana sono stati intensificati i servizi di prossimità in ogni Comune dell’Unione – spiega Gulminelli –. Effettuati anche numerosi servizi a piedi, soprattutto nei centri cittadini e nelle aree commerciali. Inoltre, prosegue senza sosta la campagna di sicurezza stradale rivolta a contrastare le condotte di guida maggiormente pregiudizievoli della sicurezza degli utenti della strada: postazioni di controllo diffuse lungo tutta la rete viaria, utilizzo di etilometri, impiego degli strumenti di controllo della velocità caratterizzano i dispositivi di prevenzione e di contrasto delle condotte illecite messi in campo dalla polizia locale». Durante le festività in particolare sono state monitoriate le strade che registrano i più alti livelli di incidentalità e, inoltre, le strade in cui si registrano i picchi di traffico. «Questa esigenza – va avanti – è correlata alla recrudescenza del fenomeno degli incidenti drammatici che si è registrata specie negli ultimi mesi dell’anno».
Lo aveva annunciato anche nella conferenza stampa il comandante che questi controlli, sono rivolti a prevenire e reprimere la guida disinvolta, la guida in stato di alterazione psico-fisica per l’assunzione di alcol e droghe, gli eccessi di velocità e l’uso indiscriminato degli smartphone. Condotte che costituiscono statisticamente le cause più frequenti degli incidenti stradali.
«Si raccomanda, in particolare, ai più giovani di prestare la massima attenzione nella guida – continua –. Nei giovanissimi, infatti, i dati drammatici sulla mortalità a causa di incidenti stradali ci impongono di monitorare attentamente le loro condotte di guida. È sufficiente pensare che per un giovane che si mette alla guida in stato di alterazione psicofisica i rischi di rimanere coinvolto in un incidente sono superiori alla media per la loro scarsa esperienza di guida».
Le operazioni di monitoraggio e controllo proseguiranno nei prossimi giorni. —
Da.Al.
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