Santoro replica a Fdi «La situazione sicurezza non è così drammatica»
SCANDIANO. «Il controllo della sicurezza deve rimanere compito delle forze ordine, lo ribadisco». Continua il botta e risposta scandianese sul tema dei gruppi di vicinato, nato da un commento del consigliere di opposizione Angelo Santoro, perplesso sull’utilizzo dei circoli del territorio come base di appoggio per i tanti gruppi di vicinato presenti.
Una posizione criticata seccamente dal neonato circolo di Fratelli d’Italia del distretto ceramico. Ora è Santoro a rispondere nuovamente, senza spostarsi dalle sue posizioni: «Rispetto la loro difesa del controllo di vicinato contro eventuali atti delinquenziali che invece, secondo me, devono rimanere compito delle forze dell’ordine, la proposta è di potenziare la polizia municipale. Punti di vista rispettabili entrambi, guai se la politica dovesse avere un unico filo conduttore comune, in special modo sulla sicurezza». Il tema, d’altronde, non è nuovo: «Questa netta contrapposizione di idee nasce in un Comune come Scandiano (e Casalgrande) che non mi pare sia quello degli anni Ottanta, quando il Partito Comunista di allora per arginare il terrorismo propose una roba simile al controllo di vicinato, proposta peraltro bocciata», ricorda Santoro. «Ricordo anche che, perché la democrazia funzioni, maggioranza e opposizione non possono, anzi, non debbono condividere tali iniziative, soprattutto nell’utilizzare i locali ricreativi politicizzati proposti dall’abile sindaco Nasciuti». Per Santoro, il rischio è di concentrarsi sui temi sbagliati: «A Scandiano la situazione della sicurezza non mi pare sia così drammatica come vuole essere dipinta. È un po’ la storia dei pochi extracomunitari che arrivano sui pulmini dei religiosi il giorno del mercato. I rischi sulla sicurezza della nostra cittadina non devono essere confusi con quelli di Reggio o Sassuolo, perché Scandiano fortunatamente non soffre di questa patologia, i discorsi sui dati provinciali e nazionali sulla tanto controversa sicurezza di queste ultime ore li lascio a coloro la mattina fanno colazione a pane e politica». Piuttosto, sostiene, sarebbe bene concentrarsi su un argomento per lui sentitissimo, la riapertura del passaggio a livello sull’ex statale: «Con l’auspicio che il circolo di Fratelli d’Italia possa diventare un punto di riferimento per molti cittadini, spero che i suoi fondatori aderiscano alla proposta di riapertura provvisoria». —
Adr.Ar.
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