Gazzetta di Reggio

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Un referendum a febbraio contro la fabbrica a Zurco

Mauro Pinotti
L'area ex Kis a Zurco dove dovrebbe nascere la nuova azienda ceramica
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L'area ex Kis a Zurco dove dovrebbe nascere la nuova azienda ceramica

Cadelbosco Sopra, è la richiesta del comitato Aria Pulita al sindaco Bellaria. Il 10 assemblea al Gemmi  per discutere sulle 2000 firme e su un eventuale ricorso al Tar

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CADELBOSCO SOPRA. «L’anno nuovo vedrà la mobilitazione dei cittadini proseguire e intensificarsi. Il primo appuntamento è l’assemblea pubblica venerdì 10 gennaio, alle 20.30, a Cadelbosco Sotto, al teatro “Gemmi”, per consegnare simbolicamente le oltre 2000 firme raccolte al sindaco Luigi Bellaria, che saranno depositate in municipio la mattina successiva».. Parole e musica del comitato Aria Pulita che affila le “armi” del confronto e della mobilitazione, per impedire la realizzazione del nuovo sito produttivo nella frazione di Zurco, nell’area ex Kis, la cosiddetta “fabbrica delle polveri”.

Il comitato chiede anche al sindaco Bellaria di indire un referendum popolare a febbraio. Inoltre durante l’assemblea del prossimo 10 gennaio i cittadini potranno ascoltare la relazione dei medici di Cadelbosco in merito ai tumori all’apparato respiratorio diagnosticati sul territorio. Verrà lanciata, inoltre, una campagna di raccolta fondi e, tra gli altri argomenti all’ordine del giorno, ci sarà la discussione sulla mozione che il gruppo d’opposizione “Cadelbosco per tutti” presenterà all’amministrazione comunale, quella sulla proposta di un eventuale ricorso al Tar dell’iter della fabbrica, sulle discrepanze dei verbali delle assemblee comunali e la partecipazione all’assemblea pubblica del 16 gennaio a “L’Altro Teatro” alla quale parteciperanno i candidati regionali Andrea Costa (a cui, in qualità di segretario provinciale del Pd, verranno presentati gli obbiettivi della mobilitazione popolare) e Ottavia Soncini.

Il terzo appuntamento è fissato per il 20 gennaio a Cadelbosco Sopra, ancora una volta a “L’Altro Teatro” per un confronto con i candidati alle elezioni regionali del Partito Democratico, Lega e Movimento 5 Stelle.Insomma un calendario pieno di appuntamenti quello del comitato Aria Pulita, che afferma di «non avere paura di querele o intimidazioni. Se il sindaco Bellaria vuole davvero proteggere assessori e consiglieri comunali, si chieda onestamente chi ha la responsabilità di difendere il bene comune di Cadelbosco, invece di lanciare segnali di oggettiva intimidazione verso chi la pensa diversamente da lui. Chiariamo una volta per tutte – prosegue il comitato in una nota – che noi non siamo contro un investimento industriale a Zurco ma contro questo investimento per le ragioni più volte spiegate. E sottolineiamo con forza che questa fabbrica a cui popolazione e sindaco di Comacchio hanno già detto “no”, non si capisce perché debba avere il “si” di Cadelbosco e del suo sindaco. I cittadini di Cadelbosco Sopra stanno parlando chiaro. Le due assemblee pubbliche già fatte e molto partecipate, il presidio popolare davanti al municipio, le oltre 2000 firme raccolte in poco tempo dicono una cosa sola: il “no” alla fabbrica delle polveri a Zurco.»

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«Se il rappresentante principale dei cittadini, il sindaco Bellaria, non lo capisce – conclude il comitato – e non trae le naturali conseguenze, è un problema suo, che riguarda la sua primaria responsabilità, soprattutto sulla salute dei suoi cittadini. Crediamo infine che occorra dare a tutti i cittadini di Cadelbosco Sopra la possibilità di dire “si” o “no” alla fabbrica delle polveri. Per questo chiediamo al sindaco di indire un referendum nel mese di febbraio».

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