Gazzetta di Reggio

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l’affondo di rubertelli 

«Area nord, il Comune brancola nel buio»

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REGGIO EMILIA. «Grida vendetta il pessimo biglietto da visita offerto dalla nostra città alla stazione Mediopadana, tra scarsità di posteggi e servizi ed il pantano che si crea ad ogni acquazzone». È il forte richiamo di Cinzia Rubertelli, capogruppo in consiglio comunale di Alleanza Civica. «Eppure non si comprende ancora che cosa abbia intenzione di fare l’amministrazione comunale per favorire lo sviluppo della più importante area produttiva tra Milano e Bologna. Propaganda e rendering a parte, non si è infatti ancora data soluzione a diverse questioni. Il casello autostradale, ad esempio, è ancora provvisorio nel senso che il completamento definitivo dell’opera progettata da Calatrava è caduto nel dimenticatoio. Ancora più importante la situazione delle aree destinate all’insediamento di industrie d’eccellenza il cui sviluppo è bloccato dalla presenza degli elettrodotti Terna e Tav. Da quindici anni si discute infatti dell’interramento dell’elettrodotto Tav in fregio all’A1 e della demolizione di quello Terna parallelo al primo sul quale pendeva peraltro una lite tra privati e Comune. Per tale obiettivo Tav aveva messo a disposizione dell’amministrazione comunale ben 3,3 milioni oltre ad altri 2,2 milioni per realizzare il sottopasso ciclopedonale con scatolare tecnico per l’estensione del teleriscaldamento a livello di via Nobel. Gli elettrodotti sono ancora li, mentre il sottopasso è incompleto e trasformato in una piscina. Dove sono finite quelle risorse? Che cosa hanno prodotto gli assessori e i dirigenti comunali che dovevano risolvere tali questioni? Vogliamo risposte». —

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