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Canto del Coro Comelico riscritto da don Goccini

Alessandro Cagossi

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NOVELLARA. Il festival di scultura del legno “La forma delle idee” ha vissuto il momento clou, nel dicembre scorso, quando il Coro Comelico di Santo Stefano di Cadore (Belluno) si è esibito nella Collegiata di Santo Stefano, subito dopo la messa, con un adattamento del canto religioso “Amazing Grace”, con testo in italiano scritto dal sacerdote di Novellara, don Giordano Goccini, assieme ad alcuni collaboratori.

Sono poi seguiti altri brani per fare gli auspici di un buon anno nuovo. Il Coro ha poi bissato l’esibizione in piazza Unità d’Italia, dove ha proposto un repertorio tradizionale legato a i canti popolari di montagna, il brano “Crescerai” dei Nomadi e altri classici della musica leggera italiana. Ad accompagnare il Coro, anche l’ex sindaco di Santo Stefano in Cadore, Alessandra Buzzo, con cui il Comune di Novellara ha siglato un patto di amicizia. L’iniziativa che si tiene dal 2013, è patrocinata da Comune, Pro loco e C.T.9, e nasce da un’idea del falegname e scultore Silvano De Pietri, abitante nella frazione della Bernolda, che ha scolpito figure legate al territorio, poi donate alla comunità novellarese, tra cui una raffigurazione del patrono San Cassiano, esposta nella Collegiata di Santo Stefano.

Oltre a Silvano De Pietri, durante la manifestazione hanno scolpito ed esposto le loro opere Italo De Gal e Diego Gazzi di Belluno, Hermann Plozzer e Giulio Agostinis di Udine, Silvano Agosti della Valle d’Aosta, e Fabio Natale di Poviglio. —

Alessandro Cagossi

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