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Era su un bus per Medjugorje l’uomo scomparso da 5 giorni

Luciano Cau era già arrivato in Croazia, settanta chilometri oltre il confine È stato il conducente a dare l’allarme. L’uomo è stato portato in ospedale

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Brescello. Si è risolta per il meglio la vicenda della scomparsa di Luciano Cau, brescellese del quale non si avevano notizie dallo scorso 30 dicembre. Nella giornata di giovedì l’uomo è stato individuato su un pullman diretto a Medjugorje, la località in Bosnia Erzegovina nota per le apparizioni della Vergine Maria.

Cau si trovava già 70 chilometri oltre il confine italiano, in Croazia, e la sua presenza è stata notata dall’autista del pullman che aveva riscontrato in lui evidenti segni di disagio, e per questo aveva avvisato le forze dell’ordine croate.

I militari hanno quindi avvisato i carabinieri della Compagnia di Guastalla, che hanno a loro volta tranquillizzato la famiglia Cau, che ieri si era già attivata per recarsi in Croazia per recuperare il proprio caro, nel frattempo ricoverato in una struttura ospedaliera.

A dare l’allarme della scomparsa dell’uomo, dopo aver fatto la denuncia presso i carabinieri, era stata la figlia Martina, che su Facebook aveva lanciato un appello, poi condiviso a macchia d’olio in quasi tutta Italia da oltre 6.000 profili.

Cau mancava da casa dal 30 dicembre. Una delle ultime volte che era stato visto in pubblico risaliva al 29 dicembre, quando l’uomo aveva partecipato alla messa a Brescello, poi il giorno seguente era sparito nel nulla, gettando nella disperazione i familiari che non riuscivano a raggiungerlo al telefono. Ancora da ritrovare l’auto con la quale si è allontanato, una Hyundai i20 rossa che non si ancora dove l’uomo abbia lasciato. Quel che conta ora, per i parenti di Luciano, è che la vicenda si sia conclusa con un lieto fine. —

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