Grande presepe orientale riempie la sala del Consiglio
Lo ha realizzato in municipio Gianni Pergreffi con scene di vita di Gerusalemme «Il messaggio che voglio lanciare ai giovani è credere sempre in Gesù»
QUATTRO CASTELLA. Un presepe speciale, esposto per le feste nella sala del consiglio comunale di Quattro Castella. Si tratta di un presepe di 15 metri quadrati esposto in municipio, appunto nella sala del consiglio comunale, e realizzato da Gianni Pergreffi, da molto tempo appassionato di presepi e natività.
Nati dalla devozione religiosa e dalla fantasia artistica, i presepi continuano ad appassionare tantissime persone. Gianni Pergreffi, 76 enne residente a Roncolo, da vent’anni continua a stupirci con i “presepi orientali” che rappresenta ogni anno. Tra greggi di pecore e altri animali e l’incedere del corteo dei Magi, si è invitati a entrare nella scena, a percorrere con lo sguardo la ricchezza dei dettagli alla ricerca della Sacra Famiglia, tra le scene che ripercorrono le scene di vita della città di Gerusaleme con realizzazioni che si fanno sempre più virtuosistiche e raffinate.
In Italia quella del presepe è una realtà che viene tramandata dagli amici dell’Associazione italiana amici del presepio (Aiap), fondata nel 1953. Associazione che organizza corsi di tecnica presepistica con lo scopo di mantenere vivi gli aspetti religiosi e storici del presepio. Invece, quella di Gianni Pergreffi è una riproduzione che si arricchisce di anno in anno grazie alla sua passione religiosa. In particolare, il suo presepe ha prese un’altra forma dopo il suo rientro da Gerusalemme. Da quel viaggio è nata l’idea di allestire diverse scene ambientate in Terra Santa, dove è avvenuto il miracolo della nascita e della vita.
«Curo con amore da anni la rappresentazione del mio presepe – spiga Gianni Pergreffi –. L’idea è nata tantissimi anni fa perché sono un credente e ho cercato di rappresentare la nascita di Gesù. Il messaggio che voglio lanciare ai giovani è quello di credere sempre in Gesù Cristo».
«I visitatori sono tanti – spiega Pergreffi –. Grandi e piccoli mostrano grande interesse per questa rappresentazione “gigante”, con scene ben descritte di una storia natalizia che ci appartiene».
Il sindaco di Quattro Castella, Alberto Olmi, spiega così l’opera straordinaria esposta nella sala del consiglio comunale: «L’autore ha dato continuità a una tradizione avviata presso la parrocchia di Roncolo, che quest’anno ha i locali in ristrutturazione. Gianni Pergreffi ha sviluppato in particolare un approccio di “narrazione archeologica” che è in grado di accendere l’interesse di grandi e piccoli, riproponendo una immagine verosimile dei luoghi tra Gerusalemme e Betlemme».
«Si è accesa una bella collaborazione tra le diverse proposte del territorio – prosegue Olmi – che tra di loro si sono coordinate. Il presepio si collega prima di tutto alla proposta vicina, presso il centro sociale sulla stessa piazza, realizzato dal compianto Celso Lumetti e alle due grandi iniziative su Montecavolo e Salvarano: il Sentiero dei presepi e i Presepi di strada».
Il presepe di Pergreffi è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dalle 15 alle 18 fino a lunedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania. —
Daniela Aliu
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