Gazzetta di Reggio

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i commercianti 

«Mediamente contenti per le vendite natalizie ma saldi troppo vicini»

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In prima linea per i saldi invernali, come ogni anno, i proprietari di negozi e boutique del centro città, pronti ad accogliere e coccolare la folla di clienti che si riverserà tra le vie di Reggio, a partire da oggi, in cerca di capi e accessori all’ultimo grido e a prezzi unici. Commercianti per i quali finisce una stagione di vendite e inizia il tempo di bilanci -soprattutto in vista degli sconti- come racconta Moreno Ferrari, a capo di West Ltd in via Toschi: «Siamo sufficientemente contenti dell’andamento delle vendite in questo fine 2019. Gli sconti potranno incrementare gli incassi, ma in generale la nostra forza è quella di vendere un’identità: white brand e no logo».

Continua Moreno: «Non essere schiavi di grandi marche è la ricetta che ci permette di andare avanti in tempi difficili per il settore. La filosofia è quella di essere un negozio di stile e non di moda».

Opinione condivisa anche da Roberto Reverberi, proprietario di Corner, negozio di calzature in via Fornaciari: «È stato un Natale mediocre e saldi così ravvicinati non aiutano di certo, creano un blocco. Come una volta dovrebbero essere posticipati a fine gennaio per incentivare alla spesa anche durante le feste».

«Il vantaggio, almeno per il nostro prodotto, è che le persone preferiscono ancora venire a provarsi le scarpe e in più, ne riconoscono il valore del made in Italy. Due aspetti che ci permettono di competere con Black Friday e l’acquisto online» conclude Roberto.

Un quadro finale dunque, mediamente soddisfacente, quello che si viene a delineare dalla voce dei venditori, tra le quali spicca anche quella di Monica Valentini, proprietaria di Bacchino di via Emilia San Pietro: «Novembre e dicembre sono stati mesi positivi, non possiamo lamentarci. Sicuramente i saldi porteranno tanti clienti, purtroppo però, è la tempistica ad essere sbagliata. Dovrebbero essere posticipati a fine mese per rispetto di chi lavora e chi compra».

Della squadra degli abbastanza soddisfatti vi è anche Roberta Casoli, proprietaria di PS-Personal Shopper, che afferma: «In un periodo di crisi e stagnazione economica è stato un fine anno nella media. Noi facciamo il possibile, ma affinché le cose cambino si deve pensare Reggio come una grande città, intervenire sul centro storico rendendolo più accessibile». —

R.P.

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