Gazzetta di Reggio

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La crisi pentastellata 

Spadoni e la linea dura: «Abbiamo poche regole ma vanno rispettate»

Gabriele Gatti

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A margine della conferenza stampa sulla tutela dei prodotti reggiani e del Made in Italy l’onorevole Maria Edera Spadoni, vicepresidente della Camera dei deputati, ha ieri affermato la sua vicinanza e il suo supporto alla linea dura del M5s, che nei giorni scorsi ha espulso il senatore Gianluigi Paragone per non aver votato la fiducia alla manovra e ha messo sotto osservazione speciale altri 8 parlamentari, accusati dai probiviri di non aver restituito parte dei compensi percepiti dalla loro attività parlamentare.

«Stare nel M5s a volte è complicato. Noi abbiamo poche regole: non dobbiamo essere inquisiti, non dobbiamo essere condannati e dobbiamo restituire i soldi ai cittadini – afferma la Spadoni –. In quest'anno e mezzo abbiamo fatto tutto quello che era previsto nel programma, abbiamo fatto una legge sull'anticorruzione veramente seria e la riforma della prescrizione. Per me l'importante è che si portino avanti. Io voglio farlo dentro il M5s».

Il 7 gennaio a Roma è stato convocato un vertice tra i capigruppo e gli organi costitutivi del Movimento per discutere dei provvedimenti da prendere con i “ritardatari” rimasti. La giornata potrebbe decretare una nuova ondata di espulsioni che metterebbero a rischio la tenuta, già precaria, di un Governo nel pieno di una crisi internazionale. La vicepresidente della Camera dei deputati nega però qualsiasi cambio di tendenza o deriva verticistica da parte del Movimento: «Non è cambiato nulla, io ho restituito oltre 180 mila euro, sono contenta di farlo. Portiamo avanti un programma per il quale ci siamo candidati seguendo delle regole che sono semplici e chiare».

Presente alla conferenza anche il sottosegretario di Stato per gli affari europei Laura Agea che ha spostato l’attenzione sull’operato del Governo, assicurando che non ci saranno rischi sulla tenuta dell’esecutivo: «Se guardate ad oggi cosa è stato raggiunto si può solo fare un plauso a questo Governo che sta in tutti i modi realizzando misure per le persone. Con l'approvazione del “Decreto Crescita” per esempio abbiamo rilanciato il Made in Italy e le iniziative industriali e imprenditoriali di qualità del nostro Paese». —





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