«Tempi d’attesa infiniti e code insostenibili in Posta alla Canalina»
REGGIO EMILIA. «Code quotidiane di oltre 30 persone, tempi d’attesa infiniti, numeri d’accesso non disponibili con conseguente caos: sono le principali criticità del servizio di Poste Italiane di via Vittorio Caderna (zona Canalina) che ci hanno segnalato diversi cittadini reggiani, stanchi di subire detti disagi». A riportare le lamentele dei cittadini è Cinzia Rubertelli consigliere comunale di Alleanza Civica e candidata con la Lega per le Regionali.
«Sulla scorta di queste segnalazioni – fa saper Rubertelli – come Alleanza Civica, abbiamo presentato a inizio dicembre un’interrogazione a risposta scritta in Comune per sapere se l’amministrazione comunale è a conoscenza di tale situazione e se intende provvedere a segnalare il problema a Poste Italiane. Dopo 14 giorni è arrivata la risposta dell’amministrazione comunale firmata dall’assessore Valeria Montanari. All’esponente della giunta Vecchi ci sono volute ben due settimane per risponderci che “la competenza di tale osservazione non è del Comune di Reggio Emilia, bensì degli uffici delle Poste Italiane”». Ma non solo: «L’assessore – prosegue Rubertelli – ci informa anche che la nostra interrogazione con risposta scritta sarà inviata alla direzione delle filiali reggiane di Poste Italiane e ci ricorda che per effettuare segnalazioni è stato predisposto un apposito form on line».
Una risposta che non è per niente piaciuta a Cinzia Rubertelli e ad Alleanza Civica. «In primo luogo – viene spiegato – perché lascia intendere un presunto disinteresse del Comune verso un problema che tocca da vicino i cittadini e che riguarda un servizio d’interesse pubblico. Vero che la competenza non è dell’Amministrazione comunale ma questa potrebbe farsi carico d’intraprendere un intervento più incisivo rispetto alla mera trasmissione a Poste Italiane della nostra interrogazione». «In secondo luogo – conclude Rubertelli – ricordiamo all’assessore che è compito di un consigliere comunale segnalare problematiche del territorio attraverso gli strumenti che ha a disposizione, come un’interrogazione, e non attraverso il form on line di cui parla la Montanari». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google