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reggiolo E SAN MARTINO IN RIO 

Via a due nuove aree verdi alla Gorna e lungo la bonifica

M.P.
Via a due nuove aree verdi alla Gorna e lungo la bonifica

Si tratta di interventi finanziati nei due territori comunali della Bassa reggiana da un bando regionale per 414mila euro complessivamente 

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REGGIOLO. Tra i quattordici progetti finanziati di recente dalla Regione, tre riguardano Reggiolo e San Martino in Rio. Si tratta di interventi per il ripristino di nuove aree di pregio ambientale, grazie alla riqualificazione di varie zone della pianura emiliano-romagnola per un investimento complessivo di due milioni di euro. La Regione ha recentemente approvato la graduatoria nella quale figurano, per la sola provincia di Reggio Emilia, tre progetti, per un totale di 414 mila euro, relativi al Comune di Reggiolo, nell’area Gorna e lungo il canale di bonifica Parmigiana-Moglia (finanziati rispettivamente con 175mila e 112mila euro) e al Comune di San Martino in Rio (127mila euro).

Il budget, previsto nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, consentirà di coprire al 100% le spese previste dai singoli interventi.

In particolare, saranno realizzati quasi 50 ettari di boschetti, siepi, filari, stagni e prati umidi, unitamente alle strutture per la loro fruizione come sentieri, aree di sosta o cartelloni e indicazioni.

I 14 progetti (altri 2 potranno essere finanziati se si renderanno disponibili ulteriori risorse economiche nei prossimi mesi) sono stati presentati nel luglio scorso da Comuni e Consorzi di Bonifica e da soggetti privati.

I terreni indicati, in gran parte pubblici e tutti in pianura, sono attualmente coltivati e situati nei pressi di centri abitati o di corsi d’acqua; una volta realizzati, gli interventi daranno vita a nuove aree di pregio ambientale che, in zone così antropizzate, assumeranno un valore naturalistico ancora maggiore.

Tra i criteri di priorità adottati dai tecnici regionali per la selezione delle domande, le zone preferenziali erano costituite da aree protette, siti tutelati dalla rete europea di “Natura 2000” e caratterizzati dalla presenza di reti ecologiche. —

M.P.

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