Gazzetta di Reggio

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CASTELLARANO

Evade e poi cerca di comprare il silenzio dei carabinieri

Evade e poi cerca di comprare il silenzio dei carabinieri

Doppia denuncia per un 45enne che aveva ottenuto i benefici della detenzione ai domiciliari per gli spari contro un night nel 2017

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CASTELLARANO. Evade dagli arresti domiciliari e viene sorpreso dai carabineri. E come se non bastasse cerca pure di corrompere i militari. Così per un 45enne scatta la doppia denuncia per i reati di evasione e di istigazione alla corruzione. Ha cercato di “comprare” il silenzio dei carabinieri con 500 euro.
 
L’uomo si trovava ai domiciliari, avendo patteggiato una pena pari a 2 anni e 8 mesi, in relazione all’episodio, risalente al 2017 relativo all’esplosione di colpi di pistola all’indirizzo di un night di Modena, ed era autorizzato ad uscire di casa dalle 7.30 alle 18.30 per poter andare a lavorare. 
 
L’altra sera la sua assenza, in orario in cui doveva trovarsi a casa, è stata registrata dai carabinieri della stazione di Castellarano che si sono recati da lui intorno alle 19.  Dopo circa una mezz’ora l’uomo, un 45enne abitante a Castellarano, è rientrato a casa ed è stato fermato dai militari. 
 
Invitato a recarsi in caserma l’uomo dapprima ha più volte invitato i militari a bere qualcosa al bar e successivamente, mentre si trovava all’interno dell’auto dei carabinieri, che lo stava conducendo in caserma per adempiere le formalità di rito, ha cercato di infilare nella tasca della giacca di uno degli uomini dell’Arma una banconota da 500 euro. 
 
Il gesto era evidentemente finalizzato a evitare i guai conseguenti all’evasione. L’uomo, un 45enne modenese domiciliato a Castellarano, nel cui comune era stato ammesso a beneficiare degli arresti domiciliari. è stato quindi denunciato. 
 
Si trovava ai domiciliari in relazione alla sentenza emessa dal Tribunale di Modena che aveva visto il 45enne patteggiare la pena in relazione all’episodio, risalente al 2017, che l’aveva visto essere il responsabile dell’esplosione di colpi di pistola all’indirizzo di un night di Modena dal cui interno lo stesso era stato allontanato. 
Per quei fatti l'uomo era stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione. Sentenza che ha ottenuto di scontare in regime di detenzione domiciliare presso la propria residenza di Castellarano. Beneficio quello della detenzione domiciliare che però l'uomo ha violato pare - secondo quanto accertato - per andare al bar dopo la fine del lavoro. 

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