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LA TRAGEDIA IN Thailandia 

L’ultimo post di Marco Cilloni «Non mi sento affatto bene»

L’ultimo post di Marco Cilloni «Non mi sento affatto bene»

I familiari in attesa dell’autopsia sul 52enne reggiano stroncato da un malore  Su Facebook il ricordo degli amici di sempre: «Ciao Cillo, persona stupenda» 

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REGGIO EMILIA. «Non mi sento per niente bene. Incominciamo l’anno così». È l’ultimo post, scritto la mattina dell’1 gennaio, alle 8.14, da Marco Cilloni, il 52enne reggiano trovato senza vita nella stanza del residence in cui viveva da alcuni mesi a Phi Phi Island, località turistica della Thailandia. La scoperta è avvenuta la mattina del 2 gennaio, a poche ore dalla festa di Capodanno alla quale aveva partecipato. La prima ipotesi delle autorità locali è che Cilloni sia rimasto vittima di un malore improvviso. I suoi familiari hanno chiesto che venga disposta l’autopsia.

IL ricordo

Una morte improvvisa, che ha seminato dolore fra quanti lo hanno conosciuto, molti dei quali hanno lasciato sulla sua pagina social un ricordo del “Cillo”, come erano soliti chiamarlo. «Ciao Cillo – scrive una amica – grazie per aver condiviso con me e altri amici serate memorabili in discoteca durante i miei 20 anni. Spero che tu possa continuare a vedere posti bellissimi e ad amare la musica ovunque tu sia ora! Ciao persona stupenda». E un suo amico: «Cillo riposa tra le persone che hanno lasciato un segno».

il ritratto

Cilloni era l’ideatore e il gestore di un sito professionale destinato ai praticanti avvocati, attività che lui stesso aveva esercitato in passato. Amava conoscere e amava sperimentare, era una persona creativa: appassionato di musica hard rock, erano celebri in città le serate che organizzava alla discoteca Number One, con gente che arrivava da tutta la regione e anche da fuori. E poi cantava: aveva recitato a teatro, era stato protagonista anche di un musical, interpretando Erode. Disegnava fumetti, dipingeva, scattava fotografie. Passioni che documentava spesso sui social network, soprattutto Facebook e Instagram, dove Cilloni ha pubblicato gli ultimi giorni della sua vita con messaggi pieni di speranza e di fiducia per il futuro.

SU INSTAGRAM

«Ecco il sipario – ha scritto su Instagram in uno degli ultimi post, in inglese, sulla foto di uno splendido tramonto – l’ultimo tramonto degli anni ‘10 che non ci sono più. Per me uno dei migliori di sempre e totalmente inaspettato. Quando avevo 15 anni mi immaginavo il 2020 come un brutto relitto annoiato, anche se vivo, e guardo dove sono e cosa sto ancora facendo. Diversi colpi duri e molte ore buie, ma innumerevoli momenti meravigliosi e ricordi inestimabili. Avete fatto esplodere qualsiasi aspettativa, cari ‘10, sarà difficile per gli anni ‘20 battervi, ma sono disposto a fare tutto il necessario e sono un totale ottimista». Un entusiasmo stroncato da una morte improvvisa, la notte tra Capodanno e il 2 gennaio, gettando nell’angoscia i suoi familiari che, attraverso il consolato italiano, stanno cercando di avere notizie precise su quanto accaduto e di riuscire a rimpatriare la salma. Cilloni lascia il papà Alberto, la mamma Rosanna Bertolini e il fratello Davide. —

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