Gazzetta di Reggio

Reggio

Correggio 

In 8.000 alla Motobefana

Giacomo Bigliardi

Anche senza la sfilata è stata  un’edizione da record: mille le moto arrivate da tutta Italia, 253 gli iscritti alla gara, 27 gli espositori in centro 

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Ottomila visitatori, mille moto, 253 iscritti alle premiazioni, ventisette espositori. Sono i numeri dello straordinario successo della 67esima edizione della Motobefana, che ha dimostrato di essere ancora più viva che mai. Nonostante la mancanza della sfilata causata dalle nuove norme sulla sicurezza, un fiume di motociclisti ha invaso ieri il centro storico portando una grande atmosfera di festa. Il tutto nella cornice di un bellissimo giorno di sole che ha richiamato persone e appassionati da ogni dove, perfino dal Trentino.

Protagonisti sono stati i motori e le due ruote. In ogni angolo del centro, moto di appassionati, da esposizione, da gara e altre ancora agghindate da befane hanno riempito di suoni e colori il centro gremito di persone. Tantissimi erano i giovani che passeggiavano incuriositi fermandosi davanti agli espositori specializzati nella customizzazione di moto e che esponevano vere e proprie chicche, come la moto Frera degli anni Venti, perfettamente funzionante, portata dal Camer. E tanti dei motociclisti presenti non aspettavano altro per potersi incontrare di nuovo, come ogni anno, in quello che è il più longevo motoraduno d'Italia.

A fine mattina, sono stati assegnati i premi alle motobefane. Il primo classificato è stato Maurizio Tarasconi, con una motobefana realizzata con fusti di olio, che si è lanciato nell'impresa di distribuire ben 10 chili di dolci e caramelle durante la mattina. Seconda classificata è stata la brillante motobefana ibrida realizzata dal correggese Costantino Cavazzoni, che per un intero mese ha lavorato alla sua realizzazione. Terzi classificati sono stati dei ragazzi di Rio Saliceto, che hanno realizzato un'enorme moto a forma di papera. Un premio speciale è andato ad un vero piccolo prodigio, Christian Cirruto, un ragazzino di 12 anni che ha reso la sua mini-moto una vera e propria motobefana da esposizione. Il Motoclub più numeroso è stato il Camer, con 18 iscritti al raduno. Il Bmw Motorrad Club più numeroso è stato invece quello di Cento di Ferrara, con 24 motociclisti. Gli organizzatori non possono che essere soddisfatti. «Siamo molto contenti di com'è andata – dice Andrea Del Carlo, presidente del Bmw Motoclub Emilia –. Il risultato finale è stato ottimo e ha confermato la nostra volontà di effettuare tutto secondo le nuove normative vigentiA. A questo punto la domanda viene spontanea: e il prossimo anno? A Vincenzo Maugeri, tra gli organizzatori della giornata, si illuminano gli occhi: «Quest’anno abbiamo dovuto provare e mettere in pratica le norme sulla sicurezza, ed è stato un successo. Per il prossimo anno abbiamo in mente di completare la manifestazione con la sfilata, è il momento di pensare al futuro». —





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