Mostra dei presepi in rocca affluenza record di visitatori
Sono ben cinquemila i biglietti staccati per l’esposizione collettiva curata dal trio Bertani, Gelati e Ottolini Ultimi giorni per visitarla
san martino in rio. È un’imperdibile opera collettiva, tantopiù per la sua collocazione nelle sale più prestigiose e ricche di storia e fascino della rocca estense. A dirlo è anche il numero record degli ingressi: quest’anno ben 5 mila, contro i circa 3 mila dell’anno scorso.
Si tratta della Festa dei presepi, arrivata alla 15esima edizione, inaugurata il 7 dicembre scorso alla presenza del sindaco Paolo Fuccio e delle autorità, e che sarà visitabile ancora fino al 12 gennaio (sabato e domenica 10-12.30 e 15-18.30, aperta per gruppi o scolaresche su prenotazione anche in altri giorni). Informazioni: telefono 0522 636719 oppure www.sanmartinoinrio.re.it.
L’esposizione è composta da 140 presepi e 252 natività più 16 presepi realizzati dai ragazzi della scuola secondaria, uno molto grande della scuola primaria e quattro dai ragazzi diversamente abili. In totale, 413 opere. I presepi più “lontani” vengono dalle modenesi Sassuolo e Castelvetro; ma ci sono opere anche di Lentigione e Reggiolo.
La mostra, fondata dal compianto Brenno Bondavalli e da Gian Giacomo Vecchi, è attualmente curata da Gian Carlo Bertani, il correggese Loredano Gelati e Italo Ottolini.
I presepi sono stati allestiti nella sala del Consiglio, prospiciente il cortile d’onore e nell’aula didattica al piano terra della rocca; nella sala del Teatro e delle Aquile, al primo piano, e nella bellissima sala dell’Unicorno. Oltre ai presepi, si possono ammirare i quadri sulla Natività del pittore Werther Carretti e dei suoi allievi, e quelli del pittore Uber Coppelli.
I materiali usati sono tra i più svariati: da materiale di recupero alle radici di albero. Originalissimo il plastico di Gerusalemme realizzato da Remo Longagnani con 5.000 bastoncini in legno per mescolare il caffè, e i quadri realizzati da Maurizio Bonelli con sottilissimi fili di cotone colorato.
Finora sono stati 3.760 i visitatori, ai quali aggiungere 797 ragazzi delle scuole primaria e secondaria, 100 bambini delle scuole materne “A. d’Este” di San Martino in Rio e di Cadelbosco Sopra,18 dell’asilo nido.
Senza contare i ragazzi disabili del centro “Nazareno” di Carpi, del centro “Arcobaleno” di Correggio, del centro Cto di Reggio Emilia, degli Atelier di San Martino in Rio e di Rio Saliceto e gli ospiti del centro diurno “Polveriera” di Reggio Emilia. Cinquemila presenze destinate ad aumentare nell’ultimo fine settimana di apertura. —
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